XII CORSO MULTIDISCIPLINARE DI EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO
"PROMUOVERE I DIRITTI: STRATEGIA CONTRO LA VIOLENZA E I CONFLITTI"
Anno Accademico 2010/2011
Il Comitato Provinciale per l'UNICEF di Firenze, in collaborazione con l'Università degli Studi di Firenze e l'Istituto Agronomico per l'Oltremare, organizza il XII Corso Multidisciplinare di Educazione allo Sviluppo.
Il Corso si propone come luogo di informazione ed approfondimento delle teorie e delle pratiche dei diritti sanciti dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, in una prospettiva interdisciplinare.
Si articola in due giornate di studio che prevedono il contributo di docenti universitari.
Il Corso si rivolge agli studenti universitari, agli insegnanti di ogni ordine e grado – essendo il Comitato italiano per l'UNICEF accreditato come Ente Formativo -, agli operatori del settore e a tutti coloro che abbiano un interesse verso le tematiche affrontate.
Al termine del Corso verrà rilasciato un attestato di frequenza a tutti coloro che avranno frequentato entrambe le giornate di studio.
È stato richiesto il riconoscimento in termini di crediti formativi alle Facoltà dell'Ateneo fiorentino.
SEDE DEL CORSO
Gli incontri si svolgeranno il 10 e 11 marzo presso l'Istituto Agronomico per l'Oltremare - Via A. Cocchi n. 4 – 50131 Firenze. L’ingresso sarà consentito dalle 8.30 alle 9.00, l’uscita dalle 18.00 alle 18.30.
INFORMAZIONI E MODALITA' DI ISCRIZIONE
Limitate ad un numero massimo di 100, saranno raccolte presso gli uffici del Comitato Provinciale per l'UNICEF di Firenze, Via dei Serragli n° l88/r – Tel.: 055.2207144 – Fax: 055.220618 – E-mail: comitato.firenze@unicef.it , dal 28 febbraio al 9 marzo 2011, dal lunedì al venerdì, nell'orario 9:00-13:00; 15:00-19:00.
L'iscrizione implica il versamento di una quota di Euro 15,00, come contributo spese e comprensiva di due piccoli buffet durante la pausa pranzo (13.00-14.00), all’interno dell’Istituto Agronomico.
Puoi effettuare la pre-iscrizione on line, dopo la quale sarà comunque necessario recarsi presso gli uffici del Comitato provinciale per effettuare il pagamento.
Per informazioni: www.Iao.florence.it
E-mail: comitato.firenze@unicef.it
Quest’anno si è inteso dare al corso una impostazione articolata in due sessioni tematiche, ciascuna strutturata in contributi teorici e workshop, per promuovere e stimolare il coinvolgimento attivo dei partecipanti.
PROGRAMMA
Giovedì 10 Marzo 2011
Ingresso e registrazione partecipanti ore 8.30-9.00
Saluti di:
Dott.ssa Alessandra Buyet, Presidente Comitato Provinciale per l’UNICEF di Firenze
Dott. Giovanni Totino, Direttore Istituto Agronomico per l’Oltremare
1° Sessione - ore 9.15-17.45
DALLA DISEGUALIANZA ALL’EQUITA’
La consapevolezza delle disparità, le prospettive per il superamento
Introduzione:
Prof.ssa Giovanna Ceccatelli Gurrieri
“I diritti di tutti e i diritti per tutti nell’educazione”
Prof.ssa Silvia Guetta
“Responsabilità e cura del mondo”
Dott.ssa Stefania Tirini
“I numeri della felicità”
Prof.ssa Filomena Maggino
Formazione dei gruppi di lavoro:
“La non violenza come paradigma per uno sviluppo più giusto”
Dott. Alfredo Panerai
“Le differenze di genere come prospettiva per il superamento della disparità”
Dott.ssa Stefania Tirini
Discussione sui lavori di gruppo e Conclusioni
Prof.ssa Giovanna Ceccatelli Gurrieri
Venerdì 11 Marzo 2011
Ingresso partecipanti ore 8.30-9.00
2° Sessione – ore 9.15-17.45
LE RADICI DELLA SOLIDARIETÀ E DELL’ALTRUISMO
Le competenze empatiche e prosociali: conoscenze e percorsi di potenziamento
Introduzione:
Prof.ssa Ersilia Menesini
Formazione dei gruppi di lavoro:
“Educare all’empatia”
“Approcci cooperativi e gestione del gruppo”
“Percorsi di potenziamento della prosocialità”
Dott.ssa Annalaura Nocentini
Dott.ssa Benedetta Palladino
Dott.ssa Giovanna Tambasco
Discussione sui lavori di gruppo e Conclusioni
Prof.ssa Ersilia Menesini
Consegna degli attestati di frequenza
Durante il Corso:
Presentazione del Progetto “IAO-GENDER” a cura della Dott.ssa Maria Cristina Mazzei
Proiezione di un film testimonianza di un’esperienza sul campo degli operatori UNICEF in Angola ed eventuale commento.