Roma, 9 luglio 2009 - E ora tocca a me, Camilla: alle 8 siamo partiti in direzione L'Aquila per il famoso meeting fra i grandi del G8 e noi, piccoli rappresentanti del J8!
Abbiamo fatto tappa in un campo vicino a L'Aquila organizzato da Vigili del Fuoco e Protezione civile, dove siamo entrati in contatto con la vita di quelle persone e con il loro lavoro. È stato abbastanza interessante, ma siamo dovuti ripartire subito per L'Aquila!
C'erano molti controlli e camionette di militari, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, anche per le strade della città. La struttura dove si tiene il G8 non è sicuramente all'Aquila, ma un po' fuori città.
Questo mi è dispiaciuto un poco, perché avrei tanto voluto conoscere la realtà di questa città distrutta, ferita profondamente ... invece non ne abbiamo avuto la possibilità.
La struttura era molto, molto vasta, protetta da militari e da uno spesso muro. In questo luogo, che era come una piccola città realizzata per l'occasione, c'erano molte cose: le varie palazzine, hotel dei vari leader, uffici media, villaggi, giardini, palazzi e tanti, tanti militari, giornalisti, organizzatori e guardie del corpo dei vari "big".