Come si diventa Ospedale Amico dei bambini
Un ospedale è nominato "Amico dei Bambini" quando ha intrapreso con successo una trasformazione dell'assistenza a mamme e bambini nel proprio Punto Nascita, applicando i Dieci passi per la promozione, la protezione ed il sostegno dell'allattamento materno.
L'ospedale si impegna inoltre a non accettare campioni gratuiti o a buon mercato di surrogati del latte materno, biberon o tettarelle.
Il percorso per diventare Ospedale Amico dei Bambini richiede la conquista da parte di tutto il personale di una mentalità che pone al centro della propria attenzione la coppia mamma-bambino, i padri, la famiglia intorno a loro, nel segno della concreta applicazione dei diritti dell'infanzia promossi dall'UNICEF.
Un gruppo di operatori che sceglie questo percorso ha davanti a sé una strada che comporta la redazione e l'assunzione formale di impegni scritti, una formazione adeguata e il miglioramento delle routines assistenziali.
Gli ospedali e i dipartimenti materno-infantili interessati possono richiedere lo "Strumento di Autovalutazione" e i "Criteri Globali" necessari per la sua compilazione, per verificare fino a che punto i loro metodi attuali siano all'altezza di quanto richiesto dai Dieci passi.
Chi è interessato può riceverli previa registrazione cliccando sull'apposito form su questo sito.
Una volta intrapreso il percorso e raggiunti tutti gli standard richiesti, una accurata visita di valutazione sancirà il riconoscimento di Ospedale Amico dei Bambini: un titolo che premia lo sforzo intrapreso e che impegna la struttura a un continuo miglioramento e aggiornamento nel tempo.