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Scuole per l'Africa

"Un gol per l'Africa", parte da Roma l'avventura sudafricana di UNICEF e AMREF

©UNICEF Italia/2010/A.Longobardi
©UNICEF Italia/2010/A.Longobardi

Dare continuità all'impegno di UNICEF e AMREF per garantire acqua potabile, salute e isttruzione ai bambini dell'Africa: questo è l'obiettivo della nuova campagna "Un gol per l'Africa", promossa dalla Federazione Italiana Gioco Calcio insieme alle due organizzazioni umanitarie e presentata ieri in una affollata conferenza stampa presso la sede nazionale dell'UNICEF a Roma.

Guarda la photogallery (a fondo pagina) e il video di sintesi dell'evento.

Cuore dell'iniziativa è lo SMS solidale 45503, che fino all'11 luglio consentirà a tutti gli italiani di offrire un contributo di 2 euro per ciascun invio - da qualsiasi cellulare o da un numero fisso Telecom - che sarà interamente devoluto a UNICEF e AMREF per finanziare i progetti già in corso in numerosi Paesi del continente africano.

Padrino dell'iniziativa nell'occasione è stato Demetrio Albertini, indimenticato azzurro ai Mondiali del 1994 e del 1998 e oggi vicepresidente della Federcalcio. «Quando ero calciatore era facile spiegare in cosa consisteva il mio lavoro. Oggi che mi occupo di politiche sportive, sono iniziative come queste che danno senso al mio impegno e mi aiutano a rispondere alla domanda di mio figlio Federico, quando mi chiede 'Papà, che lavoro fai?'»

Che i Mondiali sudafricani siano una opportunità unica per rilanciare l'immagine (e in parte anche l'economia) del Paese lo sottolineano con convinzione i rappresentanti di entrambe le organizzazioni protagoniste del progetto.

«Chiunque abbia viaggiato in Africa sa che questa terra e i suoi bambini amano il calcio alla follia. Il calcio può essere una risorsa per l'Africa, e l'Africa può e deve essere una risorsa per l'umanità. Smettiamo di guardare a questo continente soltanto come a un luogo di fallimenti e sofferenza, il migliore aiuto che possiamo dare è uno sguardo differente» ha affermato Roberto Salvan, direttore generale dell'UNICEF Italia.

E dei Mondiali come "vetrina irripetibile" per l'Africa ha parlato anche Mario Raffaelli, presidente di AMREF Italia con trentennale esperienza sul terreno. «Anche se il Sudafrica è già all'avanguardia, con una ricchezza nazionale pari a un terzo di quella dell'intero continente, i suoi Mondiali avranno un effetto moltiplicatore per l'economia di molti altri Paesi. Non dimentichiamoci che l'obiettivo di tutti noi che facciamo cooperazione è un Africa che non abbia più bisogno di essere aiutata dall'esterno.»

Il meeting, condotto dal popolare conduttore della "Domenica Sportiva" Massimo De Luca, è stato animato dalle battute di uno scatenato Giobbe Covatta, che ha regalato alla campagna un originalissimo spot promozionale e che da lunedì prossimo sarà in Sudafrica per visitare i progetti di AMREF e sostenere la campagna presso "Casa Azzurri", la base della Nazionale italiana.

Nel corso della mattinata, oltre al promo di Covatta sono stati presentati anche gli spot che hanno visto come protagonisti Marcello Lippi, commissario tecnico della Nazionale azzurra, e l'inossidabile Goodwill Ambassador dell'UNICEF Italia Lino Banfi.

In chiusura dell'incontro sono state presentate alcune interessanti iniziative di comunicazione a supporto della campagna: il "Millennium News Football Bus", serie di cortometraggi girati in Italia da ragazzi degli slum di Nairobi (Kenya) e prodotti da AMREF con il sostegno di RAI e FIGC - Settore Giovanile e Scolastico, e una partita di calcio di solidarietà che verrà giocata in alta quota dall'Arma Nazionale dei Carabinieri a Bolzano.