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Salute

Lotta al tetano neonatale, Dash nuovo alleato dell'UNICEF

Natasha Stefanenko, madrina dell'iniziativa
Natasha Stefanenko, madrina dell'iniziativa

Dash è al fianco dell'UNICEF per contribuire all’eliminazione del tetano neonatale, una malattia che provoca ogni anno migliaia di decessi infantili, concentrati nei Paesi più poveri del pianeta.

Da ottobre a dicembre 2010, con l'iniziativa 1 confezione = 1 vaccino sarà possibile contribuire a debellare il tetano in 40 paesi del mondo.

Secondo i più recenti dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il tetano neonatale è responsabile della morte di 59.000 neonati ogni anno.

Come sostiene Rownak Khan, esperto di salute pubblica dell’UNICEF «il tetano neonatale è un killer silenzioso e rappresenta la disuguaglianza d’assistenza sanitaria presente nel mondo.

Il tetano è una malattia facilmente prevenibile. Per questo motivo anche una sola morte a causa di questa malattia è una tragedia insopportabile. Purtroppo molte donne e bambini affetti dal tetano neonatale vivono in condizioni così difficili da raggiungere, dove l’assistenza sanitaria di base è quasi un lavoro impossibile».

Procter & Gamble, casa madre del marchio Dash, sostiene l'UNICEF per un obiettivo ambizioso: l’eliminazione totale del tetano neonatale entro il 2015, intervenendo nei prossimi anni con la somministrazione di vaccini antitetano nei Paesi in via di sviluppo ancora a rischio.

Avviata nel 2006, questa partnership globale ha permesso la vaccinazione di oltre 100 milioni tra mamme e bambini, riducendo notevolmente (da 58 a 40) il numero degli Stati nei quali l'intervento è classificato come urgente.

In Italia, con la campagna Insieme contro il tetano neonatale, la sfida è stata raccolta dal marchio Dash, che dal 1987 - tramite le iniziative di Missione Bontà - opera in favore dell’infanzia in Italia e nei Paesi in via di sviluppo.

Sami Kahale, presidente e amministratore delegato di Procter & Gamble, afferma: «Questa nuova iniziativa che vede Dash al fianco di UNICEF ha lo scopo di coinvolgere i cuori e le coscienze degli italiani per il raggiungimento di un obiettivo ambizioso, contribuire ad eliminare il tetano neonatale.

Una sfida che si inserisce nella strategia di sviluppo sostenibile dell’azienda, che ci vede impegnati a migliorare le condizioni di vita di almeno 300 milioni di bambini in difficoltà entro il 2012. Un grande movimento collettivo a livello mondiale che ha già dato risultati importanti e che è necessario incrementare».

Come sottolinea Roberto Salvan, direttore generale dell'UNICEF Italia, «ogni 9 minuti un neonato muore a causa del tetano neonatale. Ancora oggi, sono 170 milioni le donne a rischio di contrarre il tetano, esponendo anche i bambini a questa malattia letale.

Dal 2006 Procter&Gamble ci affianca con l’obiettivo comune di eliminare il tetano neonatale entro il 2015 in 40 Paesi. Questa collaborazione, ormai consolidata, tra UNICEF e P&G, è la dimostrazione che l’alleanza tra il mondo no profit e profit permette  di raggiungere obiettivi concreti e ambiziosi».

Madrina della campagna è Natasha Stefanenko, una mamma celebre che contribuirà a dare sostegno e visibilità alla campagna.

«La morte di un bambino è un evento tragico, che lascia senza fiato»  ha dichiarato la Stefanenko.  «Ma ancora più tragico e insopportabile è sapere che molti bambini potrebbero essere facilmente salvati. Il tetano neonatale continua a mietere vittime ed è difficile immaginare che con le tecnologie avanzate di oggi si possa ancora morire di una malattia prevenibile con un semplice vaccino.

Sarebbe bello vedere tutti i paesi del mondo uniti in questa battaglia, per dare una speranza di vita in più a milioni di bambini».