Amo i bambini, e anche l'ambiente! Ecco cosa dice la nuova borsa dell'UNICEF "Il pianeta dei bambini".
E lo dice con un disegno e con una storia, che comincia in India.
Questo paese, con una tradizione millenaria nella produzione del cotone, ha subito negli ultimi anni un aumento dell'impiego di fertilizzanti e concimi chimici, utilizzati dalle multinazionali che hanno investito nel Paese allo scopo di intensificare la produzione.
Risultato: tantissimi contadini hanno lavorato in condizioni insicure per la salute oltre che per la loro -già debole- economia. Un dramma raccontato anche dalla scienziata ambientalista Vandana Shiva nel suo libro "I semi del suicidio" uscito nel 2009.
L'UNICEF ha scelto di realizzare la borsa "Il pianeta dei bambini" in India, utilizzando come materia prima il cotone coltivato biologicamente, ovvero senza l'utilizzo di pesticidi chimici e stimolanti della crescita che, oltre ad essere dannosi per l'abiente, sono anche una minaccia per la salute dei contadini.
Dopo essere stato coltivato, il cotone "prende forma" nelle mani degli artigiani indiani organizzati in cooperative, e diventa la borsa "Il pianeta dei bambini".
Completa la borsa una stampa originale e poetica, che raffigura una bambina su un'altalena agganciata ad un albero. Perchè è proprio cosi che immaginiamo il pianeta dei bambini!
La borsa "Il pianeta dei bambini" costa 25 euro ed è in vendita su www.prodottiunicef.it