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Una donna egiziana con il suo bambino in un campo profughi creato in queste ore al valico di frontiera di Ras Jdir tra Tunisia e Libia - ©Reuters-Zohra Bensemra
Una donna egiziana con il suo bambino in un campo profughi creato in queste ore al valico di frontiera di Ras Jdir tra Tunisia e Libia - ©Reuters-Zohra Bensemra
Direttore UNICEF: proteggere l'infanzia in Libia e nel Maghreb in fiamme

L'UNICEF è profondamente preoccupato per le notizie che riferiscono di bambini e adolescenti rimasti uccisi o feriti nell’escalation di violenze che sta interessando un certo numero di paesi del Medio Oriente e del Nord Africa.

«Nessun bambino dovrebbe essere esposto a forme di pericolo di alcun tipo, in quanto ciò potrebbe avere un effetto di lunga durata sulla loro sopravvivenza o benessere psicologico», ha detto da Bruxelles Anthony Lake, Direttore dell'UNICEF.

La situazione è particolarmente allarmante in Libia, dove il Consiglio di Sicurezza ha lanciato un appello per un’assistenza umanitaria internazionale e ha espresso preoccupazione per la carenza di forniture mediche.
 
L'UNICEF è pronta a fornire assistenza in caso di necessità, ed esorta tutte le persone coinvolte a proteggere i bambini a qualsiasi costo.