Sierra Leone: risultati del progetto ''Proteggere le mamme bambine''
Risultati conseguiti (2010-2011)
Il progetto UNICEF "Proteggere le mamme bambine in Sierra Leone" rientra nella più ampia strategia di tutela della salute e dei diritti delle bambine e delle ragazze in questo paese africano che fino a pochissimi anni fa deteneva il triste primato mondiale della mortalità materna, conseguenza dell'arretratezza strutturale, dell'eredità di una sanguinosa guerra civile e di pratiche molto diffuse di prevaricazione e abuso sulle giovanissime donne.
Tra il 2010 e il 2011, la generosità dei suoi donatori ha consentito all’UNICEF Italia di trasferire 774.181 euro allo staff dell'organizzazione operante in Sierra Leone per il progetto.
Questi fondi hanno permesso di estendere l'azione di sensibilizzazione e prevenzione degli abusi sessuali e delle gravidanze precoci in 7 province del paese rispetto alle 2 iniziali, di raccogliere dati affidabili sui comportamenti sessuali degli adolescenti, di realizzare campagne di educazione alla salute riproduttiva in decine di scuole superiori e di creare per la prima volta un raccordo tra capi villaggio, unità di polizia e Ministero per gli Affari sociali della Sierra Leone.
Oggi il tasso di mortalità materna in Sierra Leone è sceso da 2.100 (2007) a circa 1.300 decessi per ogni 100.000 parti, un livello intollerabilmente elevato ma inferiore a quello di altri paesi, come Afghanistan, Somalia o Ciad.