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Progetto: "Prevenire la malnutrizione nella regione del Sahel"

ciad malnutrizione
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Progetto: ''Prevenire la malnutrizione nella regione del Sahel''
Il Ciad è diviso in tre regioni agro-ecologiche. Quella del Sahel, nella parte centrale, si estende da Kanem e Bahr El-Ghazel a ovest fino ad Abeche a est, e deve spesso fare i conti con precipitazioni insufficienti e scarsa produzione di cereali, oltre a essere caratterizzata da carenza di servizi sanitari e acqua potabile e da pratiche di alimentazione infantile sbagliate. Il tasso di malnutrizione acuta (moderata e grave) raggiunge il 19,4% in Kanem, il 29,3% in Bahr El-Ghazel, il 20,6% in Abeche (regione Ouaddai).
Tutti questi dati sono al di sopra della soglia di emergenza, definita dall’OMS, del 15%.

L’UNICEF attua già programmi di lotta alla malnutrizione acuta grave nella regione del Sahel, ma per essere efficaci questi programmi devono essere integrati da interventi volti a contrastare le cause della malnutrizione, come le pratiche sbagliate di alimentazione infantile e la diarrea.
La promozione dell’allattamento al seno esclusivo fino a 6 mesi, con integrazione di altri alimenti a seguire, è l’intervento preventivo più efficaci per ridurre la mortalità infantile 0-5 anni, la mortalità 0-1 anno e quella neonatale (Lancet Child Survival Series 2005).

Oggi il tasso d’allattamento al seno esclusivo in Ciad si stima sia estremamente basso, il 2%. La diarrea è sia causa, sia conseguenza della malnutrizione, con pesanti effetti su sopravvivenza e sviluppo dei bambini. Il trattamento dei bambini affetti da diarrea con sali di reidratazione orale e zinco è anche tra gli interventi più efficaci per la riduzione della mortalità neonatale, infantile e 0-5 anni.

All’inizio del 2010 il governo del Ciad ha adottato nuove linee guida per una politica nazionale di cura e controllo della diarrea, che potrebbero avere un impatto positivo sulla malnutrizione e sulla sopravvivenza dei bambini, ma rimane da affrontare la sfida di rendere disponibili alle strutture sanitarie le compresse di zinco e i sali di reidratazione orale, formare il personale sanitario sui nuovi protocolli e promuovere l’uso di zinco e sali di reidratazione orale a livello di comunità. A livello nazionale, il ruolo di leadership del Ministero della Sanità non è abbastanza forte e non esistono ancora piani nazionali strategici per la nutrizione e la sicurezza alimentare.

Anche la capacità di valutazione e risposta tempestiva alle crisi alimentari deve essere rafforzata. Saranno necessari interventi di formazione su come condurre indagini nutrizionali in tutte le aree del Sahel ciadiano e come realizzare interventi nutrizionali di emergenza, per garantire una pianificazione e una risposta adeguate a livello nazionale.

Obiettivi

L’obiettivo complessivo del progetto è contribuire alla riduzione della malnutrizione e della mortalità tra i bambini 0-5 anni con attività di prevenzione della malnutrizione nelle regioni più vulnerabil della fascia saheliana del Ciad: Kanem, Bahr-El-Gazhel, Batha, Hadjar-Lamis, Lac, Ouaddai, Biltine e Sila.

Gli obiettivi specifici sono: 

  • Migliorare le conoscenze e l’attuazione nelle comunità locali delle pratiche fondamentali di cura dei bambini (allattamento al seno esclusivo, alimentazione complementare, lavaggio delle mani, uso di zanzariere trattate con insetticida, uso di sali di reidratazione orale e zinco per curare la diarrea) attraverso campagne di comunicazione per lo sviluppo.
  • Garantire che i bambini affetti da diarrea vengano curati con sali di reidratazione orale e zinco.
  • Prevenire ulteriori fattori di co-morbilità e co-mortalità, come polmonite, morbillo, parassiti intestinali.
  • Consolidare il coordinamento strategico con il Ministero della sanità, il governo e le regioni.
  • Migliorare il sistema nazionale d’informazione nutrizionale. 

Interventi previsti

  • Migliorare le conoscenze e l’attuazione nelle comunità locali delle pratiche fondamentali di cura dei bambini.
  • Identificare e rivitalizzare le reti comunitarie che promuovono l’allattamento al seno esclusivo.
  • Formare gli operatori sociali e le reti comunitarie sulla promozione delle pratiche familiari fondamentali, in particolare l’allattamento al seno esclusivo e l’uso di zinco e sali di reidratazione orale per curare la diarrea.
  • Usare radio locali e mass media per promuovere le pratiche familiari fondamentali.
  • Condurre indagini su conoscenza, attitudini e pratiche relative all’alimentazione dei neonati e dei bambini prima e dopo la realizzazione del progetto

Interventi sanitari ad alto impatto per prevenire fattori aggiuntivi di co-morbilità e co-mortalità:

  • Fornitura e distribuzione tempestiva di zinco e sali di reidratazione orale nelle zone beneficiarie.
  • Formazione di 250 operatori sanitari professionali sulla corretta gestione delle malattie diarroiche.
  • Attrezzature per la cura della diarrea con sali di reidratazione orale e zinco.
  • Vaccinazioni infantili di routine.
  • Campagne straordinarie di vaccinazioni antimorbillo e sommi - nistrazione di vitamina A e vermifughi.
  • Trattamento con antibiotici dei bambini affetti da polmonite.
  • Individuazione tempestiva dei casi di malnutrizione a livello di comunità.
  • Gestione integrata della malnutrizione acuta grave (individuazione tempestiva dei casi di malnutrizione nelle comunità, ricovero per i casi con complicazioni mediche, cure a domicilio per i casi senza complicazioni, uso di alimenti terapeutici pronti all’uso).
  • Gestione integrata della malnutrizione acuta moderata (individuazione tempestiva dei casi, uso di alimenti terapeutici pronti all’uso o alimenti fortificati a base di mix di cereali, distribuzione di alimenti mirata a famiglie e comunità durante la stagione secca).

Coordinamento strategico con il Ministero della sanità, il governo e le regioni:

  • Sostenere il Ministero della sanità nell’elaborazione di una strategia e di un piano di azione nazionale per la nutrizione – prevenzione, trattamento, sorveglianza e formazione.
  • Sostenere il Ministero della sanità nell’organizzazione di workshop nazionali sulla nutrizione.
  • Condurre annualmente indagini nutrizionali in ogni regione interessata dal progetto.
  • Usare i dati raccolti attraverso l’indagine nutrizionale per orientare le politiche nazionali e locali.

Risultati previsti

  • Il 60% dei genitori o familiari dei bambini nelle regioni interessate sono consapevoli dell’importanza e dei benefici dell’allattamento al seno esclusivo fino a 6 mesi, dell’alimentazione complementare e dell’uso di sali di reidratazione orale e zinco per la cura della diarrea.
  • Il 70% dei bambini affetti da malnutrizione acuta grave e diarrea vengono trattati con sali di reidratazione orale e zinco.
  • Oltre il 90% dei bambini tra 6 e 59 mesi accede due volte l’anno a campagne di somministrazione di vitamina A, e oltre il 90% di quelli tra 12 e 59 mesi di vermifughi.
  • Varo di un piano nazionale d’intervento nutrizionale usato per una pianificazione strategica; le capacità tecniche del Ministero della sanità e la consapevolezza dell’importanza del trattamento, della prevenzione e della sorveglianza della malnutrizione sono rafforzate.


Costi per quattro anni (in €) 

Settori di intervento 2011 2012 2013 2014 Totale
Promozione e advocacy con istituzioni nazionali e locali 115.000 138.000 146.000 154.000 553.000
Organizzazione di Giornate Nazionali della Salute due volte l’anno(vaccini, vitamina A, micronutrienti, vermifughi) 192.000 154.000 154.000 154.000 654.000
Attività a livello di comunità per cura e prevenzione della malnutrizione 269.000 269.000 269.000 231.000 1.038.000
Formazione personale sanitario a livello di comunità locali e distretti 115.000 77.000 77.000 77.000 105.054
Forniture, trasporti e distribuzione di materiali sanitari, alimenti terapeutici pronti all’uso, micronutrienti, sali reidratanti 308.000 346.000 308.000 308.000 52.095
Ricerche epidemiologiche, monitoraggio e valutazione 192.000 192.000 192.000 231.000 807.000
Costi di personale e viaggi 131.000 154.000 154.000 154.000 593.000
Totale costi operativi 1.320.000 1.330.000 1.330.000 1.309.000 5.261.000
7% costi di gestione         368.00
TOTALE          5.629.270