[/paesi/emergenze/documenti/dettaglio.htm][
nome
cognome
email
cap
messaggio
 
    
]
Loading


sei in: home / cosa facciamo / emergenze
condividi   facebook 

emergenze

 

Test di radioattività prima dell'evacuazione per una bambina che abita nei dintorni delle centrali nucleari di Fukushima (Giappone) - ©UNICEF/NYHQ2011-0433/Adam Dean
Test di radioattività prima dell'evacuazione per una bambina che abita nei dintorni delle centrali nucleari di Fukushima (Giappone) - ©UNICEF/NYHQ2011-0433/Adam Dean

L'UNICEF per i bambini del Giappone

  Il terremoto e lo tsunami che hanno colpito il Giappone hanno cancellato intere città dalla carta geografica.  Continuano a verificarsi scosse di assestamento, e la situazione è resa ancora più grave dal pericolo di una catastrofe nucleare.  

Mezzo milione di persone hanno perso tutto quello che avevano e vivono nei centri di accoglienza. Il freddo e la neve peggiorano ulteriormente le condizioni dei sopravvissuti al terremoto.

L'UNICEF in azione

Fin dalle prime ore dell'emergenza, gli uffici UNICEF in Giappone si sono attivati con tutto il loro staff per aiutare i bambini colpiti dallo tsunami e dal terremoto.
 
Una piccola delegazione dell’UNICEF ha visitato lo scorso 16 marzo le zone più colpite. Inoltre, il personale UNICEF di nazionalità giapponese presente nel mondo è stato invitato a raggiungere il paese per portare avanti gli interventi di emergenza.

 In questo disastro senza precedenti, l’UNICEF si sta impegnando per aiutare bambini e donne che sono sopravvissuti e che hanno bisogno immediato di beni di prima necessità.

In questa prima fase dell'emergenza, l'impegno dell'UNICEF sarà garantire l'inivio rapido di beni di prima necessità, come kit per l'igiene, pannolini, salviette igieniche. Queste verranno distribuite tramite le autorità locali e le associazioni partner già operative sul campo.

 

Superata questa prima fase, l'impegno dell'UNICEF si concentrerà per far ripartire le attività scolastiche in tempo per il nuovo anno, che in Giappone comincia ad aprile.  

 

Inoltre, saranno allestiti "spazi a misura di bambino", luoghi protetti che l'UNICEF attrezza con kit ricreativi e materiale didattico, utile per favorire il ritorno dei bambini alle normali attività quotidiane.

 Come in tutte le emergenze di portata devastante, i bambini sono i più vulnerabili.
Per questo, come UNICEF Italia, abbiamo deciso di lanciare una raccolta fondi per aiutare i bambini giapponesi colpiti dal terremoto e dallo tsunami.

Non possiamo abbandonare i bambini del Giappone, uno dei popoli più generosi, che ha aiutato milioni di bambini in tutto il mondo” ha dichiarato il Presidente dell’UNICEF Italia Vincenzo Spadafora. 

 

Dona  


Aiuta i bambini del Giappone. Fai una donazione ORA!