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Italia amica dei bambini

 

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Baby Pit Stop, a tre giovanissime designer il concorso di UNICEF e Prénatal

Il Presidente dell’UNICEF Italia Vincenzo Spadafora e il direttore dell’ ASL di Milano Walter Locatelli  hanno premiato oggi pomeriggio a Milano i primi classificati nel concorso di UNICEF e Prénatal riservato a giovani designer e architetti per la progettazione dei "Baby Pit Stop", le aree riservate all’allattamento materno all’interno dei negozi e degli spazi pubblici in ambiente urbano.

A aggiudicarsi il primo premio sono state tre giovanissime designer del Politecnico di Milano: Elena Arrighetti, Giulia Bifronte e Silvana Braga, autrici del progetto denominato "Ciripà" 

«Il progetto Ciripà si presenta subito accogliente per le forme, i colori e i materiali ecosostenibili suggeriti per la realizzazione e ha visto la giuria unanime nel volerlo premiare.» Così la scrittrice Emanuela Bussolati, presidente della giuria, ha motivato la scelta del primo premio.

«È stato inoltre deciso di utilizzare il restante montepremi messo gentilmente a disposizione da Prénatal, per offrire a tutti i giovani designer e architetti interessati la possibilità di seguire un ciclo di incontri dedicati all’analisi delle caratteristiche di un ambiente adatto alle necessità di una mamma che allatta. La giuria infatti si auspica che la sensibilità intorno a questo tema si estenda e dia spunto ai giovani designer per progetti essenziali ma significativi

Il concorso rientra tra le iniziative di Baby Pit Stop, iniziativa che punta a favorire la pratica dell’allattamento al seno nel capoluogo lombardo e che, come anticipato oggi dal presidente UNICEF Spadafora, vedrà coinvolte presto molte altre città italiane data la necessità di incentivare questa buona pratica fra tutte le mamme, sia in Italia che negli altri paesi in cui l’UNICEF opera.

La creazione di questi spazi soddisfa le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dell’UNICEF di creare ambienti che favoriscano l’allattamento materno dedicando un luogo protetto a tutte le mamme e ai loro bambini.

«Vorrei sottolineare» afferma Spadafora «il valore simbolico di queste aree, che offrono accoglienza ai più piccoli nella speranza che la società si impegni a garantire a tutti i bambini – anche stranieri - il diritto di essere accolti con attenzioni e cure adeguate.»

La premiazione si è conclusa con l’auspicio da parte dei rappresentanti dell’UNICEF, dell’Asl di Milano e di Prénatal che i Baby Pit Stop si diffondano numerosi negli spazi pubblici e nei negozi per una città in cui davvero “la mamma che allatta sia la benvenuta”.



 


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