Gli effetti della malnutrizione sull'infanzia

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16/11/2009

La malnutrizione è una emergenza invisibile. Proprio come in un iceberg, la sua minaccia reale giace non vista, sotto la superficie.
 
Ogni anno essa incide - direttamente o indirettamente - su quasi la metà dei decessi tra i bambini sotto i 5 anni

A differenza di quanto ritiene la maggioranza delle persone, solamente una frazione delle morti per malnutrizione consiste in vere e proprie morti per fame, a seguito di eventi catastrofici come una carestia o una guerra.
 
Nell'assoluta preponderanza dei casi, la malnutrizione colpisce lentamente e silenziosamente, rallentando lo sviluppo fisico e intellettivo del bambino, provocando ritardi permanenti e infine erodendo la capacità dell'organismo di reagire con successo alle infezioni e alle malattie.
 
Dietro la morte di un bambino per dissenteria o polmonite, c'è spesso una storia di malnutrizione trascurata

Un fenomeno con molti volti

La malnutrizione non va confusa con la mera scarsità di cibo (denutrizione), ma è la combinazione di diversi fattori: insufficienza di proteine, zuccheri e micronutrienti, frequenza di malattie e infezioni, insufficiente educazione alimentare, consumo di acqua non potabile, carenza di controlli medici e scarsità di igiene. 

La malnutrizione produce effetti devastanti già durante la gestazione, allorché impedisce lo sviluppo regolare del feto, e nei primi anni di vita del bambino. Esistono diverse forme di malnutrizione infantile, e un bambino può soffrire anche di più di esse simultaneamente. 
 

Si stima che globalmente i bambini che soffrono di ritardi nella crescita (malnutrizione cronica o stunting) a causa di una dieta povera siano 150,2 milioni: una quota della popolazione infantile globale del 23,2%. Sebbene il dato rimanga estremamente elevato, la prevalenza globale è diminuita dal 26,4% registrato nel 2012.

La malnutrizione acuta (wasting) è la forma più rischiosa di malnutrizione infantile. Nel 2024 riguardava 42,8 milioni di bambini sotto i 5 anni nel mondo (6,6% del totale), mentre la forma grave - che pone in immediato pericolo di vita - riguarda 12,2 milioni. Rispetto al 2012, si stima che vi siano oggi circa 8 milioni di bambini in meno affetti da wasting, ma i progressi restano insufficienti per raggiungere gli obiettivi globali di eliminazione della malnutrizione entro il 2030.

Un'altra forma di malnutrizione, spesso meno riconosciuta perché da molti non viene percepita come tale, è il sovrappeso (overweight). Il numero di bambini che ne sono colpiti non accenna a smettere di crescere: dai 32 milioni del 2000 sono saliti a 35,5 milioni nel 2024. 

Pagina aggiornata al 3 agosto 2026.
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16/11/2009

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