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Nutrizione

Micronutrienti - Il ferro

OBIETTIVO: ridurre di un terzo entro il 2010 il tasso di prevalenza di ogni forma di anemia.
 
«La sfida consiste ora nel portare il numero più grande di paesi a lottare contro il problema delle carenze di ferro, a cooperare con loro per prendere misure che permettano di migliorare la salute e la qualità della vita delle loro popolazioni e anche la loro produttività economica»

Carol Bellamy, Direttore generale dell'UNICEF dal 1995 al 2005

 Il problema

Madre con il figlio in braccio
Bangladesh e India hanno tassi di malnutrizione più alti di tutti i paesi più poveri dell'Africa - ©UNICEF/90-247/Chiasson

Le carenze di ferro costituiscono il problema nutritivo più frequente al mondo. 
 
Abbassa le difese alle malattie e indebolisce le capacità di apprendimento del bambino e la sua forza fisica. Tra i fattori che causano la carenza di ferro ci sono dei regimi alimentari inadeguati, perdita di sangue associata al ciclo mestruale e infezioni da parassiti come l'ancilostomiasi (o anemia dei minatori), parassitosi determinata da due tipi di vermi che si trovano nella terra. 

L'anemia accresce il rischio di emorragie e di setticemia (infezione batterica grave) durante il parto e interviene nel 20% dei decessi materni. Queste donne rischiano di dare nascita a bambini prematuri o con un peso insufficiente, che soffrono di infezioni, di un sistema immunitario indebolito, di problemi di apprendimento e di crescita e - in alcuni casi gravi - muoiono.

I neonati saranno anemici se non ricevono dalla madre importanti quantità di ferro durante la gravidanza e al momento del parto.
 
Ne sono colpiti tra i 4 e i 5 miliardi di persone e si stima a 2 miliardi il numero di persone anemiche.  Donne e bambini sono i più vulnerabili: hanno carenze di ferro il 50% delle donne incinte e tra il 40 e il 50% dei bambini con meno di cinque anni nei Paesi in via di sviluppo.
 
La lotta contro le carenze di ferro è molto più lenta di quella contro l'avitaminosi e le carenze di iodio: difatti il numero di madri anemiche è rimasto quasi invariato nel corso degli anni 1990.

La soluzione

Carenze di ferro e anemia hanno ripercussioni molto pesanti sulla vita dei bambini e degli adulti e sulla loro produttività. È tuttavia possibile combatterli in diversi modi.
 
Supplementi di ferro e di folati somministrati durante la gravidanza contribuiscono a prevenire l'anemia della madre, mentre il folato permette di evitare gravi anomalie neuronali, come la spina bifida e l'encefalite nel feto.
 
Nei paesi più poveri, l'UNICEF ricorre a vaste campagne di informazione per sottolineare l'importanza del ferro nell'alimentazione.
 
Quando è difficile o costoso procurarsi alimenti ricchi in ferro (il fegato, la carne rossa, le uova, il pesce, il pane integrale, i legumi), un altro mezzo per raggiungere una gran parte della popolazione è arricchire di ferro prodotti di base, come  la farina.

Infine nei paesi in cui la malaria è endemica, è essenziale realizzare interventi antimalarici, per esempio distribuire delle zanzariere per prevenire l'anemia, perché la malaria è spesso aggravata dalla carenza di ferro.