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Salute

Kiwanis a fianco dell'UNICEF per eliminare il tetano materno e neonatale

Eliminate Maternal and Neonatal Tetanus Initiative
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Il tetano materno e neonatale è una malattia spietata, che colpisce nelle prime ore di vita di un bambino. solitamente a causa del taglio del cordone ombelicale con strumenti non sterilizzati. L'infezione, causata dal bacillo Clostridium Tetani, provoca spasmi estremamente dolorosi e, in assenza di cure adeguate, la morte per asfissia o arresto cardiaco in circa metà dei casi.

Il tetano è responsabile della morte di 58.000 bambini all'anno - 1 ogni 9 minuti -, nel mondo. Sebbene la mortalità neonatale da tetano sia stata ridotta del 93% rispetto alla fine degli anni Ottanta (nel 1988 i decessi erano stati 787.000), il prezzo che viene pagato a questa malattia in termini di vite umane è ancora intollerabilmente alto.

L'arma più efficace per sconfiggere il tetano è il vaccino: somministrato alle donne in età fertile, incinte o meno, produce anticorpi che vengono trasmessi anche al feto durante la gravidanza. Una misura complementare è il miglioramento delle condizioni igieniche in cui vengono effettuati i parti, soprattutto nelle aree rurali.   

UNICEF e Kiwanis, insieme per debellare il tetano

L'UNICEF è protagonista di una campagna per debellare il tetano materno e neonatale ("The Eliminate Project") sin dal 1999, insieme all'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
 
Kiwanis International, uno dei maggiori club service mondiali, è diventato partner di "The Eliminate Project" nel 2010, impegnandosi a raccogliere 110 milioni di dollari entro il 2015, necessari per immunizzare dal tetano almeno 61 milioni di donne e i loro futuri bambini,

Grazie alla rete globale di volontari del Kiwanis e all'impegno del personale UNICEF sul campo, Eliminate sta contribuendo non soltanto a proteggere le donne e i bambini dal contagio, ma facilita anche l'accesso a servizi essenziali - come acqua potabile e altri vaccini - per alcune tra le comunità persone più vulnerabili al mondo, perché povere, appartenenti a minoranze etniche o collocate in aree remote. 

Dal 1999 a oggi sono stati raccolti dalla campagna "Eliminate" circa 71 milioni di dollari, che hanno contribuito a debellare il tetano neonatale in ben 35 paesi (l’ultimo dei quali è il Laos, certificato libero dal tetano nel dicembre 2013).

Attualmente il tetano neonatale è ancora presente in 24 Stati: 15 in Africa (Angola, Ciad, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Guinea, Guinea Equatoriale, Kenya, Mali, Mauritania, Niger, Nigeria, Somalia, Sud Sudan, Sudan), 8 in Asia (Afghanistan, Cambogia, Filippine, India - in 15 dei 35 Stati della Federazione -, Indonesia, Pakistan, Papua Nuova Guinea e Yemen) e 1 in America Latina (Haiti).

La partnership tra UNICEF e Kiwanis è attiva anche a livello nazionale. Nel maggio 2012 è stato sottoscritto un accordo di collaborazione fra le articolazioni italiane delle due Organizzazioni. Nel solo 2013, il Kiwanis Distretto Italia-San Marino ha donato all’UNICEF oltre 130.000 euro.

Kiwanis e UNICEF hanno al loro attivo un'altra partnership di straordinario successo, quella per la riduzione delle carenze di iodio: gozzo, ritardi mentali e altre disfunzioni. Grazie anche agli 80 milioni di dollari mobilitati dai club Kiwanis in tutto il mondo, oggi la percentuale di famiglie che consumano sale iodato è salita globalmente dal 20% (dato 1990) al 70%.