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chi siamo

Donatori privati

Il Comitato Italiano per l’UNICEF non riceve fondi dall’ONU né finanziamenti sistematici dal Governo. I fondi raccolti sono esclusivamente di natura volontaria e provengono da cittadini, aziende e associazioni.

Nel corso degli anni, oltre 2 milioni di donatori del Comitato Italiano per l’UNICEF hanno generosamente contribuito a migliorare o a salvare la vita di milioni di bambini e bambine in tutto il mondo. 

I donatori attivi nel 2014 sono stati 283.300, quasi equamente ripartiti (47% donne e 49,5% uomini, più una piccola percentuale di gruppi).

Diagramma sulla ripartizione dei donatori dell'UNICEF Italia per categorie, dati 2014

 

Il dialogo con i donatori

L'UNICEF dedica una parte qualificata delle sue risorse per intrattenere un rapporto di comunicazione con i donatori, fornendo loro informazioni e aggiornamenti sulle attività svolte e su come sostenere i progetti in favore dell'infanzia nel mondo, oltre a offrire un servizio volto proprio ad assicurare un’assistenza diretta e tempestiva.

I canali di dialogo e di informazione a disposizione dei nostri donatori sono:

Sul fronte più specifico della raccolta di fondi, invece, il Comitato Italiano per l'UNICEF si avvale dei seguenti strumenti:

  • gli appelli tramite posta (mailing) o via web (e-mailing), con cui si richiedono i fondi a favore dei programmi UNICEF
  • la rivista “Dalla parte dei bambini”, inviata ai Grandi Donatori (Major donors) e a gruppi di donatori selezionati, con approfondimenti sui progetti dell’UNICEF nel mondo e sui modi in cui vengono utilizzati i fondi raccolti
  • le lettere di ringraziamento con cui si dà riscontro ai donatori del ricevimento della loro offerta
  • l'invio annuale ai donatori di una lettera o un'email che riepiloga le donazioni effettuate a favore dell’UNICEF, utile per la deducibilità/detraibilità fiscale ai fini della dichiarazione dei redditi. Si ricorda, infatti, che le donazioni godono di specifici benefici fiscali.

 

2014 in sintesi

Nel corso dell'anno, l'Ufficio per i Donatori è stato potenziato al fine di rendere sempre più rapida ed accurata la gestione dei rapporti con un numero crescente di cittadini che richiedono informazioni e assistenza per ciò che attiene il rapporto di donazione. Sono state gestite decine di migliaia di telefonate e email, ed è stata curata la formazione della nuova società incaricata di curare le attività di telemarketing per il programma "Amico dell'UNICEF" (donazioni regolari).

Sempre più donatori si sono registrati a MyUNICEF, la sezione online interattiva attraverso la quale l’UNICEF Italia offre ai propri i donatori la possibilità di visualizzare personalmente l’elenco delle proprie donazioni e scaricare un documento pdf da allegare alla dichiarazione dei redditi, consultare e modificare i propri dati presenti nei nostri archivi, oltre ad avere aggiornamenti costanti su attività e iniziative. Al momento MyUNICEF conta poco meno di 15.000 utenti registrati.

Nel 2014 è proseguita l'attività di revisione e aggiornamento delle procedure riguardanti la gestione dei dati personali dei donatori, per i quali l'UNICEF Italia dedica la massima cura, nello scrupoloso rispetto della normativa sulla tutela della privacy.

Merita infine di essere ricordato che nell'anno in oggetto è stata innalzata dal 24 al 26% la quota delle donazioni alle Onlus che può essere detratta dall'IRPEF in sede di dichiarazione dei redditi.