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chi siamo

5 per mille

Dal 2006 i contribuenti italiani possono decidere di devolvere una quota pari al 5 per mille della propria imposta sulle persone fisiche (IRPEF) in favore di Onlus, enti di ricerca e altri soggetti della società civile.

Il Comitato Italiano per l'UNICEF compare fra gli enti idonei a ricevere tali contribuzioni discrezionali, all'interno della categoria "Volontariato".

 

2014 in sintesi

Nel settembre 2014 l'Agenzia delle Entrate ha trasmesso al Comitato Italiano per l'UNICEF un importo complessivo di 5.364.215 euro, corrispondenti alle scelte di 192.719 contribuenti (erano stati 208.082 nell'anno precedente), che nella dichiarazione dei redditi 2012 hanno indicato la nostra organizzazione come destinataria del proprio 5 per mille, confermandola ai primissimi posti nella graduatoria nazionale delle Onlus.

I fondi erogati nell'anno 2014 sono stati interamente trasferiti ai programmi e progetti dell'UNICEF sul campo. In ottemperanza alle norme di legge (D.P.R. 12/2010) l'UNICEF Italia ha provveduto integralmente a sostenere i costi promozionali per la campagna sul 5 per mille, pari - per l'esercizio finanziario 2014 - a 575.966 euro.

I programmi beneficiati dai fondi del 5 per mille sono stati (cfr. mappa sottostante) la campagna di vaccinazioni pediatriche in 8 paesi particolarmente a rischio in Africa e Asia, progetti di lotta alla malnutrizione in 4 Stati africani e la risposta di emergenza all'epidemia di Ebola in Africa occidentale (visita questa pagina per sapere in dettaglio dove sono stati trasferiti i fondi del 5 per mille).

Diagramma sulla ripartizione dei fondi del 5 per 1000 dell’IRPEF donati all'UNICEF Italia, dati 2014