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Entrate e uscite dell'UNICEF Italia

Il bilancio del Comitato Italiano per l'UNICEF si compone delle entrate istituzionali in favore della totalità dei programmi e dei progetti condotti dall’UNICEF Internazionale, e di contributi finalizzati destinati specificamente a coprire costi sostenuti dall'UNICEF Italia per le attività di sensibilizzazione e di raccolta fondi nel nostro paese.

Le entrate istituzionali sono costituite da:

  • offerte dei donatori, spontanee o sollecitate da specifiche attività di marketing e raccolta di fondi (es. invio di appelli postali, rivista “Dalla parte dei bambini”, e-mailing ecc.)
  • cessione di prodotti UNICEF, proposti sia ai privati che alle aziende
  • interessi attivi su depositi (di breve periodo) bancari e postali e su titoli (questi ultimi sono frutto di lasciti testamentari).
     

Sintesi del 2012

Nel 2012 il volume totale delle risorse raccolte è stato di 54 milioni di euro: dato in flessione (-9,3%) rispetto all'anno precedente, ma in linea con la tendenza registrata, in questo periodo di forte crisi economica e finanziaria, dalla maggior parte delle Onlus che - come l'UNICEF - non ricorrono a meccanismi riconducibili all'adozione a distanza.

La contrazione è visibile sia sulle donazioni proveniente dalle aziende e dai privati (che passano da 38,3 a 33,6 milioni di euro) che sulla cessione di prodotti con marchio UNICEF (5,5 milioni di euro, ossia -18%). 

Un'ulteriore riduzione degli introiti è da attribuire al tetto unilateralmente fissato dal Governo alle erogazioni per il 5 per mille dell'IRPEF: a fronte di un aumento delle scelte dei contribuenti (230.000 rispetto ai 217.000 del 2011), il valore totale delle donazioni si è ridotto da 6,9 a 6,2 milioni.

In crescita i proventi derivanti dal programma di donazione regolare ("Amico dell'UNICEF" + 15%) e dai lasciti testamentari (+19,6%).  

In una situazione economica così sfavorevole, merita di essere segnalata la riduzione generalizzata degli oneri, passata da 22,5 milioni di euro nel 2011 a 20,3 milioni nel 2012 (-10%), resa possibile da un taglio degli oneri generali ottenuto principalmente grazie a economie su missioni, spese di rappresentanza, consulenze e servizi professionali, oltre a una riduzione negli investimenti promozionali sui media (-42%).

I trasferimenti netti di fondi effettuati all’UNICEF Internazionale sono ammontati nel 2012 a 33.668.589 euro.

Complessivamente, nel 2012 i fondi trasferiti all’UNICEF Internazionale sono stati pari al 62,3% del totale delle risorse raccolte (quota invariata rispetto all'anno precedente).

I dati economici sono contenuti in maggiore dettaglio nel Bilancio di esercizio del Comitato Italiano per l'UNICEF, sottoposto come negli anni precedenti a un processo di revisione contabile volontaria: il bilancio del 2012 è stato certificato dalla società PricewaterhouseCoopers SpA..

Canali di raccolta fondi e impieghi delle risorse finanziarie dell'UNICEF Italia. Clicca qui per ingrandire

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    Sei nell'area del Bilancio Sociale online del Comitato Italiano per l'UNICEF.
    Missione, storia, struttura organizzativa, utilizzo dei fondi: tutto quello che avresti voluto sapere sull'UNICEF in Italia lo trovi qui. Vai alla pagina principale.
 
 
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