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chi siamo

Progetti specifici

L'UNICEF Italia, nel rispetto della volontà del donatore che sceglie di destinare la propria offerta a progetti e tematiche specifiche o a emergenze umanitarie, trasferisce tali fondi all'UNICEF Internazionale alla voce “Altre risorse”, ossia vincolate nella destinazione. 

Oltre alla rendicontazione strettamente economica, per monitorare l’andamento delle attività svolte sul campo, e informare i donatori dei progressi realizzati nel corso dell’anno, vengono prodotti rapporti sullo stato di avanzamento dei progetti, e aggiornamenti sulle emergenze in corso, corredati da documentazione e materiali di comunicazione.

La “altre risorse" hanno permesso di sostenere sia progetti specifici sia di contribuire alla risposta ad emergenze umanitarie di grande portata, grazie al contributo diretto dei donatori italiani.

Nel 2014, il Comitato Italiano per l’UNICEF ha trasferito a programmi e progetti specifici fondi complessivi per 11.733.836 euro, fra i quali la massima parte dei fondi generati dalle scelte del 5 per mille dell'IRPEF. Tale somma colloca il Comitato italiano al 7° posto tra i Comitati Nazionali per l'UNICEF di tutto il mondo per trasferimento di questa specifica categoria di fondi (era al 9° posto nel 2013).

 

2014 in sintesi

Nel 2014, molti donatori italiani – privati e aziende – hanno continuato a sostenere la campagna globale “Vogliamo zero” contro le principali cause della mortalità infantile. 

Le loro donazioni hanno sostenuto:

  • programmi per la sopravvivenza e lo sviluppo dell’infanzia in Africa centrale e occidentale, la regione con i più alti tassi di mortalità infantile al mondo
  • la campagna per le vaccinazioni in 8 paesi di  Africa, Medio Oriente e Asia e per l’eliminazione del tetano materno e neonatale
  • progetti contro la mortalità materna e infantile in Afghanistan e Sierra Leone
  • progetti contro la malaria nell’Africa Subsahariana
  • progetti per l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici in Tanzania
  • progetti contro la malnutrizione in oltre 10 Stati di Africa e Asia.

Per altro verso, con donazioni a progetti per la protezione dell’infanzia e per l'istruzione si è voluto garantire sostegno anche alla tutela di diritti che, come la salute, svolgono un ruolo fondamentale per lo sviluppo dell’infanzia e dell’adolescenza. 

Progetti per l’istruzione, la protezione dei bambini a rischio e per il contrasto dell'HIV-AIDS sono stati sostenuti in Africa, Medio Oriente, America Latina e Asia con fondi del 2014 a ciò specificamente finalizzati.