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chi siamo

Con le istituzioni

L’attività di lobbying pro-attiva con le istituzioni nazionali (Governo, Parlamento, istituti e enti governativi) si propone la definizione e l’attuazione di leggi, politiche e procedure che rispettino i diritti umani dei bambini e degli adolescenti.

Quest’azione si svolge anche nei confronti della politica estera del Governo italiano e quindi anche del sostegno all’UNICEF.

Vengono seguiti i lavori parlamentari con attenzione alle iniziative volte a legiferare in ambiti inerenti i diritti dei minorenni, in particolare le attività della Commissione Parlamentare Infanzia, le Commissioni Affari Esteri e Affari sociali, nonché Diritti Umani e Speciale Infanzia, quando istituite.

Attraverso la richiesta di audizioni e la presentazione di istanze, l’UNICEF Italia partecipa alle consultazioni preparatorie di disegni di legge.


2014 in sintesi

 

Governo e Parlamento

Come quadro di riferimento delle tematiche di advocacy per i diritti dei minori, anche nel 2014 l'UNICEF Italia ha fatto riferimento al documento di proposte “Diritti in Parlamento” elaborato in occasione delle ultime elezioni politiche (febbraio 2013). Sulle principale tematiche in esso affrontate è stato svolto un lavoro di monitoraggio, in diversi ambiti di lavoro (tavoli di lavoro istituzionali, reti associative etc.).

Principale tematica affrontata dal nostro lavoro è stata la povertà minorile. Nell'anno in cui l’Italia ha presieduto il Semestre di presidenza del Consiglio Europeo, l'UNICEF Italia è stata protagonista, in collaborazione con l'UNICEF Internazionale e con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, al lancio internazionale - avvenuto presso il Senato - dell'importante ricerca "Report Card 12 - Figli della recessione"


 

Garante nazionale infanzia e adolescenza

Nel 2014 l'UNICEF Italia ha collaborato con l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, in particolare sul tema della partecipazione dei minori, nell'ambito della Consulta delle Associazioni presso il Garante, di cui anche il Comitato Italiano fa parte.

L'UNICEF Italia ha partecipato ai lavori di stesura del documento sui "Livelli essenziali delle prestazioni" (LEP) concernenti i diritti civili e sociali dei minorenni promosso dall’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza su impulso della rete “Batti il cinque!”.

 

Monitoraggio dei disegni di legge

L’UNICEF Italia ha continuato a presidiare l’iter di riforma dell’attuale legge sulla cittadinanza (L. 91/1992), inserendo la promozione del principio di non discriminazione e la riforma della legge sulla cittadinanza tra le dieci priorità del documento “Diritti in Parlamento”

 

Piano nazionale d'azione contro il razzismo

Nel quadro delle attività della sua campagna "IO come TU" l’UNICEF Italia è entrato a far parte nel 2013 del Gruppo di Lavoro Nazionale per la definizione del Piano Nazionale d’Azione contro il razzismo, la xenofobia e l’intolleranza 2013-2015, costituitosi sotto il coordinamento dell’UNAR - Ufficio Nazionale Anti discriminazioni Razziali del Dipartimento per le Pari opportunità di intesa con il Vice Ministro del Lavoro e delle politiche sociali con delega alle pari opportunità.

L’UNICEF Italia ha contribuito ai lavori di redazione del Piano, la cui prima stesura  è stata licenziata a fine 2013, in attesa dell’approvazione definitiva. Il Piano affronta le discriminazioni basate sulla razza, sul colore della pelle, sull'origine nazionale o etnica, sulle convinzioni religiose e individua aree prioritarie di intervento con azioni specifiche da mettere in atto nel triennio.

 


 
 
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"3_4_rapporto_Governo_convenzione_Onu"

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"III Piano Nazionale Infanzia (2011)"

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