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chi siamo

Nota metodologica

Territorio Palestinese Occupato - ©UNICEF/OPTA2004-01329/Sabella
Territorio Palestinese Occupato - ©UNICEF/OPTA2004-01329/Sabella

Il Bilancio Sociale del Comitato Italiano UNICEF è giunto alla sua decima edizione e anche per l’esercizio 2012 è stato realizzato in forma interamente digitale (web report) per sfruttare al massimo il potenziale di comunicazione e interazione che tale canale offre nei confronti degli interlocutori (stakeholder).

Le statistiche relative agli accessi al Bilancio Sociale online, che coincide con la sezione Chi Siamo del sito istituzionale, parlano di circa 392.000 visite al 31 dicembre 2012 (+ 24% rispetto al 2011) pari a circa il 12% del traffico totale del sito: questo dato confermato l’elevato interesse che il pubblico e gli stakeholder hanno dimostrato verso questa innovativa forma di reporting.

Il Comitato Italiano per l’UNICEF considera il Bilancio Sociale online uno strumento per dar conto della gestione responsabile nel rispetto degli equilibri di sostenibilità (economici, sociali ed ambientali), prestando la dovuta attenzione alle aspettative di tutti gli interlocutori esterni e interni che direttamente o indirettamente sono interessati dall’attività dell'UNICEF Italia.

 

Le linee guida utilizzate e struttura del Rapporto

I contenuti del Report sono stati predisposti seguendo le Linee guida per la redazione del Bilancio Sociale delle Organizzazioni Non Profit presentate il 5 febbraio 2010 dall’Agenzia per le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale e rispettando i principi di rendicontazione in esse espressi.

Sono state prese come riferimento anche le Linee guida elaborate dal Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale (G.B.S.) e l’Accountability 1000, standard di processo predisposto dall’ISEA (Institute of Social and Ethical Accountability) che rivolge particolare attenzione al dialogo con gli stakeholder.

Periodicità e perimetro di rendicontazione e processo di reporting

La periodicità e il perimetro di rendicontazione coincidono con quello del Bilancio di esercizio. Vengono prese in considerazione tutte le attività che abbiano un significativo impatto in termini di sostenibilità (materiali) e di interesse per gli stakeholder.

Per realizzare il rapporto di sostenibilità è stato attuato un processo interno di coinvolgimento della struttura che ha permesso l’elaborazione e la raccolta di contributi dalle diverse aree organizzative a livello centrale. 

È stato confermato e migliorato il processo di rilevazione di base per rendere possibile lo sviluppo della rendicontazione negli anni futuri e, soprattutto, per rendere ricostruibile e verificabile il procedimento di raccolta e rendicontazione dei dati e delle informazioni che risultano principalmente generate dai sistemi di gestione esistenti.