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Protezione dell'infanzia

Studio ONU sulla violenza contro i bambini - Le opinioni dei bambini

Ragazzi su un campo di calcio in Ecuador
Ecuador - ©Keystone-AP Photo-Ochoa

Bambini e ragazzi sono stati coinvolti appieno, fin dall'inizio, per ottenere il loro contributo allo Studio del Segretario Generale delle Nazioni Unite sulla violenza sui bambini.
 
Bambini e ragazzi hanno partecipato a consultazioni a carattere nazionale e regionale, in alcuni paesi si sono organizzati dei forum di giovani per raccogliere informazioni sulla violenza, discutere l'impatto che ha sulla loro vita e sviluppare raccomandazioni per prevenirla e contrastarla dove si verifichi.

Fin dal principio, il processo connesso allo Studio ha riconosciuto che bambini e ragazzi possono offrire un contributo di valore per la comprensione della violenza cui sono soggetti e i danni che provoca loro. Ascoltare i bambini, imparare da loro e coinvolgerli nella ricerca delle soluzioni ha costituito un elemento importante del processo connesso allo Studio.
  • Materiali appositamente ideati sono stati prodotti per aiutare bambini e ragazzi mentre portavano avanti le raccomandazioni dello Studio. Tali materiali sono basati sulle opinioni dei bambini e dei ragazzi emerse durante la Consultazione dei Bambini tenuta a New York nel maggio 2006 e nelle consultazioni e test effettuati sul campo in India, Europa orientale, Caraibi e Uganda. Il pacchetto di materiali consiste in una versione adattata per i bambini del rapporto dell'Esperto Indipendente (Pinheiro) e in un opuscolo a scopo informativo ed educativo, comprendente attività che esplorano i principali temi del rapporto e incoraggiano i ragazzi ad assumere l'iniziativa.

 

  • 22 tra bambini e ragazzi si sono recati a New York quando il rapporto del Segretario Generale è stato presentato all'Assemblea Generale, il 12 ottobre 2006. Bambini e ragazzi provengono da 9 regioni in cui è stato condotto lo Studio e sono stati scelti da bambini impegnati nel processo legato allo Studio affinché li rappresentino.
Bambini e ragazzi hanno tenuto il loro forum preparatorio nei 3 giorni precedenti la Sessione dell'Assemblea Generale. Durante l'incontro bambini e ragazzi hanno scelto anche i loro portavoce per la stampa.

Il lavoro di 5 giovani ragazzi, volto a porre fine alla violenza sui bambini, è stato presentato in un pacchetto multimediale che viene utilizzato dai partner dello Studio, e che può essere scaricato dal sito web internazionale dell'UNICEF www.unicef.org e da quello dello Studio www.violencestudy.org
 

Giovani protagonisti

Ayamma, 18 anni - India
 
Ayamma smise di andare a scuola quando aveva 8 anni. Per 2 anni ha lavorato come fattorino per aiutare la sua famiglia. Adesso è attivamente impegnata con un sindacato di bambini lavoratori, il Bhima Sangha, di cui è Presidente del Comitato cittadino e Vicepresidente statale. Ayamma è stata coinvolta nella produzione di materiali per l'insegnamento e l'apprendimento sulla salute riproduttiva e sui diritti della sfera sessuale e ha contribuito alla formazione della polizia su metodi idonei alla condizione propria dell'infanzia.

Kapaya Kaoma, 18 anni - Zambia
 
Kapaya è attivamente impegnato in un circolo per i diritti dell'infanzia e in un'associazione per l'educazione civica. Dopo essere stato coinvolto nello Studio ONU, Kapaya Kaoma è diventato un promotore dei diritti dei bambini, con il compito di diffondere la conoscenza dei diritti dell'infanzia. Il suo obiettivo è diventare un avvocato difensore dei diritti dell'infanzia.

Maria Corazon Buala, 19 anni - Filippine
 
Cresciuta in un campo abusivo occupato con ben poco da mangiare, Maria Corazon (o Cora, come preferisce essere chiamata) sogna di diventare un avvocato difensore dei diritti dei bambini e si sta impegnando in tal senso con l'aiuto del Christian Children's Fund, che le offre assistenza sin da quando aveva 6 anni: inizialmente per i suoi bisogni di base e in seguito per la scuola e per le necessità domestiche. Ogni fine settimana Cora lavora al centro per bambini di Katin Aran, che effettua seminari di formazione sui diritti e la protezione dell'infanzia. Cora è presidente della Associazione Giovanile locale, di una coalizione di associazioni giovanili dell'arcipelago di Visayas ed è Rappresentante presso il Consiglio comunale e provinciale per la protezione dell'infanzia.

Ioana Barbu, 17 anni - Romania
 
Ioana ha iniziato a lavorare con Save the Children - Romania nel 2000, dopo una visita dell'organizzazione nella scuola elementare che lei frequentava, diretta ad accrescere la conoscenza delle difficoltà che affrontano i bambini e per incoraggiarli all'azione. Ora Ioana si reca in diverse scuole della zona insegnando ai bambini i loro diritti, organizza iniziative che li aiutino a comprendere meglio e a renderli partecipi di tali questioni. Si occupa inoltre della formazione di altri volontari di Save the Children nella raccolta fondi e nel lavoro con i più piccoli. Ioana ha anche lavorato con bambini che vivono in istituti d'accoglienza, insegnando loro nozioni utili nella vita quotidiana - le cosiddette life skills - giocando con loro e aiutandoli a prepararsi per un futuro lavorativo.

Harry Lopez, 18 anni - Venezuela
 
Sebbene non sia rimasto vittima di violenze, Harry è cresciuto in una società dove la violenza è largamente diffusa e perciò è in grado di comprendere perfettamente gli effetti devastanti che essa produce sui bambini e sull'intera comunità. Nella sua scuola Harry ha creato un comitato sui diritti dei bambini e incoraggia i suoi compagni ad approfondire la conoscenza dei propri diritti e a impegnarsi attivamente nel perseguirli. Harry è anche diventato mediatore tra gli scolari per la risoluzione pacifica dei conflitti.