Campagna

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Le disparità economiche, i mutamenti demografici, le guerre civili e i disastri naturali hanno fatto raddoppiare tra il 1975 e il 2010 il numero dei migranti a livello internazionale.
 
Secondo l’Organizzazione Mondiale delle Migrazioni (OIM) attualmente circa 214 milioni di persone nel mondo vivono al di fuori del proprio Paese d’origine. Dalle informazioni raccolte dall’UNICEF e dai suoi partners emerge che nel mondo sono circa 35 milioni i migranti di età compresa tra i 10 e i 24 anni (33 milioni sotto i 20 anni secondo il Rapporto 2011 dell’UNICEF sulla condizione dell’infanzia nel mondo).
 
I bambini e gli adolescenti migranti, soprattutto quelli privi di documenti o separati dalle famiglie, sono particolarmente esposti alle violazioni dei diritti umani e a discriminazioni. 
 
L’UNICEF Italia promuove a livello nazionale “IO COME TU. MAI NEMICI PER LA PELLE”, la Campagna per l’affermazione dell’uguaglianza dei diritti e l’eliminazione delle discriminazioni per TUTTI i bambini e gli adolescenti a partire da quelli di origine straniera che, a diverso titolo, vivono, crescono, studiano, in Italia.
 
In Italia, il diffondersi di comportamenti discriminatori nei confronti di bambini e adolescenti di origine straniera, presenti a vario titolo sul territorio nazionale, sta comportando un grave rischio di esclusione sociale.
 
La situazione è ancor più paradossale per le Seconde Generazioni, ovvero i figli nati e/o cresciuti in Italia da genitori immigrati, i quali hanno sviluppato un senso di appartenenza nei confronti del Paese in cui sono nati e/o cresciuti (per averci vissuto, studiato, lavorato, ecc.) e hanno diritto a che questa loro condizione sia disciplinata in maniera adeguata affinché questo sentimento di appartenenza sia tradotto in diritti giuridicamente esigibili.
 
L’UNICEF Italia lancia un appello ad aderire alla Campagna individuando i seguenti punti prioritari sui quali è necessario che i soggetti competenti adottino tutte le misure necessarie a tutelare i diritti umani fondamentali dei bambini e degli adolescenti di origine straniera:

1. Assicurare che il superiore interesse dei bambini e degli adolescenti di origine straniera sia sempre garantito nella definizione di politiche e nell’attuazione di provvedimenti loro rivolti
2. Promozione della riforma dell’attuale legge sull’acquisizione della cittainanza per i bambini e gli adolescenti di origine straniera sulla base dei principi di non discriminazione e di superiore interesse alla base della convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
3. Promozione di occasioni di incontro, partecipazione, scambio e di iniziative di sensibilizzazione rivolte a bambini e ragazzi sul tema dell’eguaglianza dei diritti, della non discriminazione, della xenofobia e del razzismo con particolare attenzione alla condizione dei bambini e degli adolescenti di origine straniera e delle seconde generazioni
4. Promozione di iniziative volte a  favorire tra i ragazzi, in particolare tra quelli di seconda generazione, la diffusione della conoscenza della normativa italiana in materia di accesso alla cittadinanza e dunque l’acquisizione di consapevolezza rispetto ai diritti, ai doveri, ai vantaggi e agli svantaggi che derivano dal possesso o meno della cittadinanza
5.  Favorire la circolazione e lo scambio delle buone prassi sperimentate sul territorio nazionale  in tema di non discriminazione, valorizzazione delle diversita’ culturali , conoscenza della normativa italiana relativa all’acquisto della cittadinanza
6. Utilizzo in ambito pubblico, così come in quello privato, di un linguaggio rispettoso delle diversita’ e dell’identita’ di ognuno.

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