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Puglia

Bari, un video musicale creato a scuola per raccontare il commercio equo

Il XXIV Circolo Didattico “Clementina Perone” di Bari, si è reso protagonista, grazie alla collaborazione del Comitato provinciale per l'UNICEF di Bari e dall'Associazione “UNSOLOMONDO” impegnata nella diffusione del Commercio equo e solidale, della realizzazione di un progetto dal titolo “Legalattivi” svolto nelle annualità 2010/2012.


I ragazzi del quartiere Libertà di Bari, una realtà complessa e articolata, si sono confrontati con tematiche complesse e stimolanti come l'educazione alla legalità, alla convivenza civile, ai diritti umani e alla negazione degli stessi e agli strumenti che ne permettono la difesa.

 

Attraverso un nuovo approccio metodologico coinvolgente, che ha permesso ai ragazzi di muoversi liberamente sul proprio territorio, grazie alla lettura di storie e alla visione di video e all'organizzazione di giochi e drammatizzazione di fiabe di diverse culture, i protagonisti hanno avuto la possibilità di immedesimarsi nei popoli del Sud del mondo per riflettere sulla negazione dei diritti.

 

Questo nuovo punto di vista, sperimentato dai ragazzi, ha trovato la massima espressione nella realizzazione di un bellissimo videoclip, che prende le basi dal video originale dal titolo “Un'altra via d'uscita” musicato da Daniele Sepe (testo di Dario Iacobelli e voce di Maurizio Capone), di cui i ragazzi sono stati scenografi, coreografi e attori protagonisti.

 

La realizzazione del progetto è stata possibile grazie all’impegno e alla collaborazione del Dirigente Scolastico Maria Cristina Portulano, delle insegnanti Palma Iuorio e Rosaria Lacriola, delle tutor Emanuela Lassandro per il Comitato provinciale per l'UNICEF di Bari e Filomena Santamaria per “UNSOLOMONDO”, degli avvocati Massimiliano Arena e Katia Di Cagno, del regista Girolamo Macina e di tutti gli alunni che vi hanno partecipato con grande entusiasmo.

 

Tutte le attività didattiche sono state finanziate con i fondi strutturali del programma PON dell’Unione Europea nell’ambito del progetto “Le(g)ali al Sud: un progetto per la legalità in ogni scuola”.