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Lino Banfi

 

Lino Banfi con le Pigotte - le classiche bambole di pezza dell'UNICEF
©Fabio Sartori

Pugliese di nascita e romano di adozione, Lino Banfi nel corso dei suoi oltre 50 anni di carriera, ha spaziato dal teatro al cinema alla televisione.
 
Dopo aver partecipato a centinaia di film, nel 1998 approda alla fiction televisiva interpretando l'ormai celebre nonno Libero nella serie "Un medico in famiglia".

Lino Banfi, al secolo Pasquale Zagaria, ha sempre fatto della simpatia il suo punto di forza. Ad essa però, ha costantemente associato una particolare attenzione per i problemi delle persone meno fortunate ed in particolare dei bambini.
 
La sua scelta di privilegiare l'immagine di difensore dei valori positivi della famiglia, incarnati sullo schermo nel ruolo di nonno Libero, ha creato le condizioni per l'incontro tra l'UNICEF Italia e l'attore pugliese. L'amore per i bambini, infatti, lo ha spinto a mettersi a disposizione nelle vesti di Goodwill Ambassador.

Con la sua nomina, avvenuta nel febbraio del 2000, si è assunto il compito di "sensibilizzare e coinvolgere l'opinione pubblica ed in particolar modo le famiglie sui problemi dell'infanzia, testimoniando e promuovendo con il suo impegno nel mondo dello spettacolo la solidarietà ed il sostegno alle iniziative dell'UNICEF. Il Comitato Italiano gli affida il messaggio di speranza di milioni di bambini che l'UNICEF aiuta affinché possa esserne il portavoce in ogni parte del mondo".
 
Lino Banfi è inoltre uno dei firmatari del Manifesto per l'Infanzia "Yes for children" (2001), ed ha partecipato alle campagne "Salvamondo" (2001) e "Stradacalciando" (2002) oltre ad essere testimonial delle iniziative "Un testamento per i bambini. Qualcosa di grande" e "Amico dell'UNICEF".
 

 
 

Viaggi sul campo: in Eritrea ed Angola

 
Lino Banfi in un campo profughi dell'Eritrea (2001)
Banfi in una scuola provvisoria del campo per sfollati di Alfabet - ©Maurizio di Stefano/2005

Nel suo ruolo di Goodwill Ambassador si spende subito nell'ambito di una campagna in favore dei bambini eritrei, impegnandosi in una prima missione con l'UNICEF in Eritrea (marzo 2001), visitando i campi profughi di Harena, Afabet, Adi Keshi.
 
«Ho cercato di restituire un sorriso a tanti bambini, che rimarranno per sempre nel mio cuore, a cui ho promesso di essere il loro 'nonno' anche in Italia. Insieme con l'UNICEF e a tanti italiani sensibili, vogliamo ridare un'infanzia normale ai bambini eritrei.»

Nello stesso anno Banfi realizza uno spot per sostenere una campagna in favore dei bambini afghani vittime della guerra.
 
Nel giugno 2002 Lino ha l'onore di partecipare, su invito del Segretario Generale dell'ONU Kofi Annan, alla riunione mondiale dei Goodwill Ambassador e Messaggeri di pace delle Nazioni Unite, che si tiene presso il Palazzo di Vetro dell'ONU a New York. 

L'anno successivo (ottobre 2003) compie la sua seconda missione sul campo, recandosi in Angola durante le giornate dedicate alla campagna di vaccinazione contro il morbillo.
 
In quei giorni grazie all'UNICEF e all'impegno di migliaia di volontari, vengono vaccinati più di 7 milioni di bambini nel paese, martoriato da 27 anni di guerra civile. Banfi ha l'opportunità di visitare molti dei progetti UNICEF attivi in Angola: dai centri nutrizionali ai programmi igienico-sanitari e di sensibilizzazione contro le mine.

In occasione dei 30 anni del Comitato Italiano per l'UNICEF, Banfi partecipa all'evento speciale di raccolta fondi "Venezia Cinema for UNICEF" (settembre 2004), organizzato nell'ambito della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, i cui proventi vanno ai progetti UNICEF di recupero psico-sociale per i bambini di Beslan.

 
 

"Nonno Libero" ritorna in Eritrea

 
Lino Banfi in una scuola eritrea (2005)
Lino Banfi si improvvisa "maestro" in una scuola di un villaggio dell'Eritrea - ©Fabrizio Villa/2005

Banfi si impegna per raccogliere i fondi necessari alla costruzione di quattro scuole munite di sistemi idrici in Angola, paese in cui il 70% della popolazione è analfabeta.
 
Ma non dimentica il suo "primo amore": l'Eritrea. Per sostenere il progetto "Istruzione per le bambine in Eritrea", a partire dal 2004 è protagonista di numerose iniziative tra cui la pubblicazione di due libri: "Una parola è troppa... Nonno Libero racconta" e "C'era una volta... Nonno Libero (storiellette strampalate)", con la prefazione del suo amico e Goodwill Ambassador dell'UNICEF Italia Francesco Totti.
 
Nell'estate del 2005, insieme ad Amedeo Minghi, incide un CD dal titolo "Sotto l'ombrellone": metà dei diritti d'autore ottenuti dalla vendita dei libri e del CD sono andati a finanziare il progetto.

Mantenendo la promessa fatta ai bambini eritrei, nel settembre del 2005 si reca per la seconda volta nel paese africano in missione con l'UNICEF, visitando i villaggi rurali di Emnitselim, Guaquat, Bahilaeri e Tzaret.

Accolto dai bambini al simpatico grido in lingua tigrina "nonno Lino pelato", ha controllato l'evolversi dei lavori portando un po' di buon umore ai piccoli alunni.

 
 

Una nuova "carriera" di doppiatore...

 
Nel 2004 Banfi presta la sua voce a Lucanòr il Mago, uno dei personaggi del cartone animato "L'isola degli smemorati", tratto da una storia scritta da Bianca Pitzorno, pure Goodwill Ambassador dell'UNICEF Italia.
 
Questa iniziativa, patrocinata dall'UNICEF, nasce come supporto al progetto dell'Assessorato alle Politiche Sociali e della Salute del Comune di Roma, a favore dei bambini rom o stranieri lasciati soli per le strade cittadine a mendicare o a compiere piccoli furti. 

Il 28 maggio 2005 Banfi partecipa alla manifestazione-concerto "Italia Africa", organizzata a Roma dall'UNICEF Italia per sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi e la cultura del continente africano.

In occasione dei 60 anni dell'UNICEF, Banfi ha raccontato la sua esperienza di Goodwill Ambassador alle telecamere de LA7 nell'ambito di una serata speciale intitolata "L'Isola che c'è", andata in onda il 24 dicembre del 2005.

Nel marzo del 2006 partecipa alla cerimonia di consegna del "Premio UNICEF 2005", organizzata all'Auditorium Parco della Musica di Roma.
 
Dopo il grande successo de "L'isola degli smemorati" Banfi ripete la propria esperienza di doppiatore prestando la voce ad uno dei personaggi di "Sulle ali dei gabbiani - L'isola va in città", nuovo film di animazione basato su un nuovo racconto di Bianca Pitzorno.
 
Il cartone animato, lanciato l'8 novembre 2006, partecipa alla raccolta fondi a favore della Campagna Globale dell'UNICEF "Uniti per i bambini, Uniti contro l'AIDS", attraverso la devoluzione di 1 euro per ogni VHS e DVD venduto. Banfi è anche uno dei numerosi testimonial di questa campagna, che vede l'UNICEF impegnato in Italia e nel mondo fino al 2010.


 

 



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