[/paesi/emergenze/documenti/dettaglio.htm]
AREA

emergenze

UNICEF e UE lanciano la campagna #vocideibambini

Logo UNICEF e Unione Europea
.
15 luglio 2014 - Unione Europea e UNICEF lanciano oggi in Italia la campagna "Voci dei bambini nelle emergenze" per far conoscere la condizione di milioni di bambini e ragazzi in tutto il mondo colpiti da crisi umanitarie causate da calamità, catastrofi e conflitti, – e offrire ad alcuni di loro l'opportunità di raccontare la propria storia.

L’Ambasciatore UNICEF Ewan McGregor sostiene la campagna a livello internazionale con un video in cui “presta” la sua voce a Mustapha, un bambino siriano che dopo essere fuggito dalla guerra nel suo paese ha attraversato il confine per raggiungere la Giordania.

«Milioni di bambini in tutto il mondo sono intrappolati in situazioni terribili che non dipendono da loro e che non possono controllare», ha affermato McGregor. «Oggi, sono onorato di prestare la mia voce a questi bambini. Tutti i bambini, ovunque, hanno il diritto di far sentire la propria voce sulle questioni che li riguardano.»

Nelle crisi umanitarie i bambini sono sempre i più vulnerabili e a rischio di malattie, malnutrizione, sfruttamento e abuso. Molti devono interrompere la scuola e subiscono gravi stress psicologici. Tutto ciò ha conseguenze a lungo termine nella loro vita e in quella della loro comunità.

«Insieme, Unione Europea e UNICEF aiutano ogni anno milioni di bambini colpiti dalle emergenze. Garantiamo loro gli aiuti più urgenti. Riportiamo la speranza. Ma possiamo far questo solo se le paure e le preoccupazioni, le battaglie coraggiose, i sogni e le aspirazioni di questi bambini e bambine vengono ascoltati. Aiutiamoli a far sentire le loro voci!», dichiara Kristalina Georgieva, Commissario europeo per la Cooperazione internazionale, gli aiuti umanitari e la risposta alle crisi (ECHO).

Nel 2013 l’Unione Europea ha sostenuto l’UNICEF in 33 Paesi in emergenza.  

«Siamo molto felici di lanciare questa campagna congiunta proprio in occasione dell’inizio del Semestre italiano di Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea; oggi sono 59 milioni i bambini di 50 paesi che vivono situazioni di emergenza» ha detto Giacomo Guerrera, Presidente dell’UNICEF Italia.

La testimonial italiana della campagna (contrassegnata dall'hashtag Twitter #vocideibambini) è la modella e attrice italo-brasiliana Gaia Bermani Amaral, che a maggio ha partecipato ad una missione con l’UNICEF in Giordania, dove ha incontrato i bambini e le famiglie del campo di Za’atari. Qui vivono circa 50.000 tra bambini e ragazzi, fuggiti dalla Siria che da oltre tre anni è martoriata da uno dei conflitti più brutali degli ultimi anni. 

A questa iniziativa hanno aderito a livello internazionale molti altri Ambasciatori e testimonial dell’UNICEF: il calciatore Robert Lewandowski (Polonia), i giocatori di basket Pau Gasol (Spagna) e Bostjan Nachbar (Slovenia), l’attrice Evanna Lynch (Irlanda), l'attore Imanol Arias (Spagna) e il giornalista Tsimas Pavlos (Grecia). 

«Alcune delle storie dei bambini nelle emergenze fanno notizia, ma la maggior parte non sono mai state ascoltate», ha concluso il Direttore dell'UNICEF Anthony Lake. «La campagna 'Voci dei bambini nelle emergenze' permette ai bambini che vivono calamità naturali, conflitti e sconvolgimenti politici di raccontare le loro storie – come solo loro sanno fare». 

La campagna

"Voci dei bambini nelle emergenze" vuole offrire ai bambini colpiti da calamità naturali, carestie, conflitti e sconvolgimenti politici l'opportunità di raccontare le loro storie, attraverso testimonianze e immagini.

Attraverso il sito web vocideibambini.it tutti possono contribuire a diffondere le voci di questi bambini “prestando” loro la propria voce. Oltre al sito italiano sono online siti della campagna in inglese, spagnolo, francese, italiano, polacco, greco e sloveno. Tutti i siti presentano video, foto, testimonianze e infografiche nelle rispettive lingue.

Ogni utente può condividere sui propri social media questi materiali, per aiutare i bambini a far sentire la propria voce, dimostrando che ognuno di noi può fare la differenza per loro.

Grazie alla applicazione appositamente sviluppata, ogni utente del web potrà prestare la sua voce ai bambini protagonisti delle storie raccontate sul sito www.vocideibambini.it con un semplice clic: in questo modo, verranno automaticamente pubblicati sulla propria pagina Facebook o Twitter 5 brevi messaggi – uno ogni 4 ore circa – con frasi pronunciate dagli stessi bambini.

L’UNICEF e il Dipartimento della Commissione europea per gli aiuti umanitari e la protezione civile (ECHO) cooperano da oltre 20 anni per fornire aiuti immediati ai bambini e alle donne colpite da crisi umanitarie in tutto il mondo.

Questa solida partnership ha raggiunto milioni di bambini in oltre 55 Stati. Gli aiuti vogliono produrre e guidare il cambiamento in aree critiche quali la protezione dei minori, la nutrizione, la salute, l'accesso ad acqua e servizi igienici, il sostegno economico, la riduzione del rischio di catastrofi, la preparazione e la costruzione della resilienza.

L’UNICEF, con il sostegno dell'Unione Europea, risponde concretamente e in ogni momento a decine di emergenze in tutto il mondo. L'UNICEF promuove i diritti e il benessere di ogni bambino. Insieme ai suoi partner, lavora in 190 Paesi e territori per tradurre questo impegno in azioni concrete per raggiungere ovunque tutti i bambini, soprattutto i più vulnerabili ed esclusi. 

Il Dipartimento della Commissione europea per gli aiuti umanitari e la protezione civile (ECHO) finanzia le operazioni di soccorso per le vittime di disastri naturali e conflitti in tutto il mondo. Gli aiuti della Commissione Europea si fondano sui principi di umanità, neutralità, imparzialità e indipendenza. ECHO è tra più importanti donatori dell’UNICEF. Solo nel 2013, ha donato quasi 100 milioni di euro ai progetti dell'UNICEF per aiutare i bambini.

L’agenzia di comunicazione JWT Spagna ha generosamente prestato il proprio impegno allo sviluppo della campagna. L’artista Irma ha prestato la sua voce alla campagna attraverso il suo brano “Hear Me Out”.
L'UNICEF Italia ringrazia Massimilano Manfredi, doppiatore italiano di Ewan McGregor, per avere prestato generosamente la propria voce nel video

 
Visita il sito italiano della campagna: www.vocideibambini.it
 
Visita il sito internazionale della campagna: www.voicesofchildren.eu