- ©www.robertobolle.com
Ètoile del Teatro alla Scala di Milano, Roberto Bolle ha danzato sui palchi più prestigiosi del mondo e per le più importanti personalità internazionali.
Il suo lavoro gli ha dato la possibilità di viaggiare e di entrare in contatto con realtà molto problematiche. Questo ha inciso sulla sua sensibilità spingendolo ad abbracciare la causa dell'UNICEF.
Nel 1999 è stato nominato Goodwill Ambassador dell'UNICEF Italia "per sensibilizzare e coinvolgere l'opinione pubblica, ed in particolar modo il mondo giovanile, sui problemi dell'infanzia, testimoniando e promuovendo la solidarietà e il sostegno alle iniziative dell'UNICEF".
Nel 2001 Bolle promuove l'iniziativa "Yes for children", referendum promosso su scala mondiale che ha permesso di raccogliere quasi un milione e mezzo di firme in favore dei diritti dell'infanzia.
È testimonial delle campagne "Adotta una Pigotta" e "Pigotte liriche", organizzate in occasione delle feste natalizie dall'UNICEF Italia per dare in adozione le Pigotte, bambole di pezza realizzate da migliaia di volontari che aderiscono a questo progetto.
Testimonial d'eccezione
- ©Armando Rebatto
In occasione dei 30 anni del Comitato Italiano per l'UNICEF, Bolle partecipa all'evento speciale di raccolta fondi "Venezia Cinema for UNICEF", organizzato nell'ambito della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Dopo la terribile strage di Beslan, in cui morirono 156 bambini, la somma raccolta è stata destinata alla comunità colpita dal drammatico evento.
Per festeggiare il trentennale del Comitato si è inoltre esibito all'Auditorium di Roma durante la consegna del "Premio UNICEF 2004".
In occasione dei 60 anni dell'UNICEF, ha raccontato la sua esperienza di Goodwill Ambassador alle telecamere de LA7 nell'ambito di una serata speciale intitolata "L'Isola che c'è", andata in onda il 24 dicembre del 2005.
Il 1° marzo 2006 Bolle partecipa all'anteprima italiana di "All the invisible children", film collettivo dedicato all'infanzia senza diritti. Parte dei proventi del film sono andati a sostegno dei progetti dell'UNICEF.
Nel 2006, durante le Olimpiadi di Torino, è testimonial della campagna "Un SMS solidale per il Sudan".
L'obiettivo era quello di raccogliere via SMS la somma necessaria a vaccinare migliaia di bambini in Sudan. In poche settimane l'UNICEF ha raccolto oltre 500.000 euro, utilizzati per vaccinare più di 25.000 bambini.
In missione nel Sudan con l'UNICEF
- Roberto Bolle in Sud Sudan - ©Sheila McKinnon
Roberto Bolle si è poi voluto recare nel Sud Sudan per il suo primo viaggio sul campo da Ambasciatore e dal 25 al 28 luglio 2006 ha visitato i progetti UNICEF, incontrando i bambini e le comunità sudanesi.
Un'esperienza che lo ha profondamente segnato: «È dal 1999 che sono Ambasciatore dell'UNICEF; come tale ho svolto in questi anni attività di sensibilizzazione, ho partecipato a diverse campagne, ma mi mancava un tassello per capire profondamente come l'UNICEF lavora. Questo viaggio è stato molto importante perché lo ha colmato. Ora, avendo visto di persona come vivono le persone e cosa l'UNICEF fa sul campo, ho le emozioni che mi permettono di parlarne in una maniera più completa».
Il 27 dicembre 2006 Bolle ha ricevuto il premio speciale "Kimbo Humanitarian Award" all'interno del festival cinematografico "Capri, Hollywood" proprio in virtù del suo recente viaggio in Sudan e dell'attività di Goodwill Ambassador dell'UNICEF Italia.
2007, un anno...di gala
- Roberto Bolle con le altre star della danza al termine del Gala per l'UNICEF - ©UNICEF Italia/2007/A.Ruggeri
Il 10 febbraio 2007 Roberto Bolle è stato protagonista di un nuovo, grande evento di danza e solidarietà.
La notorietà in ambito internazionale e i rapporti di amicizia con le star mondiali della danza della nostra étoile hanno ormai reso il "Roberto Bolle Gala" un appuntamento di primissimo piano nel mondo del balletto.
Eccezionalmente, questa edizione del Gala è stata dedicata all'UNICEF. Nella cornice del nuovo Auditorium "Parco della Musica" di Roma, Bolle ha coordinato le numerose star della danza che hanno accolto il suo invito, con Simona Marchini - anch'essa Goodwill Ambassador dell'UNICEF Italia - nella veste di presentatrice.
Sono stati nell'occasione raccolti oltre 100.000 euro, destinati ai programmi UNICEF per l'infanzia nel Sudan meridionale.
Nel corso del 2007 Bolle ha anche devoluto all'UNICEF il compenso per la sua partecipazione alla campagna pubblicitaria per il marchio di abbigliamento intimo Yamamay e ha scritto una delle "Storie di Pigotta".
Roberto Bolle invita i tantissimi fan che richiedono sue fotografie autografate ad effettuare una donazione libera all'UNICEF.
Per sapere come richiedere la foto, visita il sito www.robertobolle.com (sezione Immagini) e segui le indicazioni. L'offerta è del tutto discrezionale e non è vincolante per ricevere la foto.
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