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Emergenza Gaza

Gaza, strage senza tregua: 245 vittime fra i bambini

Una bambina fra le macerie della palazzina di tre piani in cui viveva, nella città di Khan Yunis (nel sud della Striscia di Gaza), rasa al suolo da un raid israeliano il 20 luglio scorso - ©UNICEF/NYHQ2014-1003/Iyad El Baba
Una bambina fra le macerie della palazzina di tre piani in cui viveva, nella città di Khan Yunis (nel sud della Striscia di Gaza), rasa al suolo da un raid israeliano il 20 luglio scorso - ©UNICEF/NYHQ2014-1003/Iyad El Baba
Dichiarazione del Direttore UNICEF Anthony Lake
 
Un'altra scuola a Gaza è stata attaccata, altri bambini sono stati uccisi in un conflitto in cui  atti terribili come questo sono all’ordine del giorno.

Da 23 giorni, troppi bambini a Gaza convivono con la paura e la disperazione. I rubinetti sono asciutti e per le 
strade scorrono liquami, mentre gli operatori sanitari cercano di salvare vite umane con poca elettricità a disposizione e medicine insufficienti.

Dall’inizio del conflitto almeno 245 bambini sono stati uccisi.

Da 23 giorni, i bambini in Israele vivono sotto la minaccia di attacchi indiscriminati alle loro case e ai loro quartieri.

Che speranza c'è per questi bambini - e per le loro società - se gli adulti non sono più in grado di proteggerli? Che cosa imparano questi bambini su come comportarsi quando saranno adulti? 

Per il bene dei bambini, tutte le parti in conflitto devono tornare al buon senso, consentire agli operatori umanitari di aiutare tutti quelli che hanno bisogno di aiuto, e accettare di porre fine agli attacchi

Adesso, prima che le vite di altri innocenti si spengano anche del più innocente di tutti, il più piccolo.