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Gaza, la scuola dopo la guerra: l'impegno dell'UNICEF per la ricostruzione

Un volontario legge una storia a un gruppo di bambini sfollati insieme alle loro famiglie in una scuola di Gaza. La foto è stata scattata il 25 agosto, alla vigilia del cessate il fuoco dopo 50 giorni di guerra - ©UNICEF/NYHQ2014-1439/Loulou d'Aki
Un volontario legge una storia a un gruppo di bambini sfollati insieme alle loro famiglie in una scuola di Gaza. La foto è stata scattata il 25 agosto, alla vigilia del cessate il fuoco dopo 50 giorni di guerra - ©UNICEF/NYHQ2014-1439/Loulou d'Aki

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Nel recente conflitto tra Hamas e Israele, il più lungo e sanguinoso dal 1967, almeno 501 bambini sono stati uccisi a Gaza e oltre 3.374 sono stati feriti. Secondo il Ministero palestinese dell’Istruzione, 26 scuole governative sono state completamente distrutte e almeno 207 (comprese 72 sotto la direzione dell’UNRWA) hanno subito vari livelli  di danni.

L’UNICEF a Gaza svolge un ruolo cruciale nelle operazioni di preparazione all’inizio del nuovo anno scolastico, previsto per il prossimo 14 settembre. 

Se riceverà finanziamenti adeguati, l'UNICEF si impegna a riparare nei prossimi mesi 108 delle 122 scuole di Gaza lesionate e a ricostruirne altre 15 che sono state completamente distrutte.

La ripresa delle lezioni nelle 395 scuole gestite dal governo su tutto il territorio è stata ritardata dal conflitto, durato 50 giorni e terminato con il cessate il fuoco del 26 agosto.

Nella prossima settimana, il team dell’UNICEF si focalizzerà su 4 aree di intervento: 
  • Coordinamento per assicurare che i bambini sfollati o le cui scuole hanno subito gravi danni, possano riprendere a frequentare le lezioni nel quartiere in cui vivono. 
  • Riparazione e pulizia delle scuole utilizzate come rifugi dalle famiglie sfollate 
  • Organizzazione di una settimana di attività ricreative speciali per tutte le scuole, per consentire al personale scolastico di identificare i bambini che sono stati più duramente traumatizzati dal conflitto e di indirizzarli verso un sostegno specialistico
  • Fornitura di zaini, materiali di cancelleria, manuali per insegnanti, ma anche divise scolastiche e scarpe per gli scolari appartenenti alle famiglie più povere.
 
«I bambini hanno subito gravissime perdite a causa del conflitto» spiega Pernille Ironside, Responsabile dell’ufficio dell'UNICEF a Gaza. «È di vitale importanza riportare questi bambini a scuola il prima possibile, così che il loro processo di recupero possa iniziare in un ambiente più familiare.  

L’UNICEF e i suoi partner giocheranno un ruolo importante nella ricostruzione delle scuole e nelle altre infrastrutture per l’istruzione. È per questo che abbiamo bisogno di donatori per proseguire l'intervento con i fondi necessari.»

Complessivamente, la campagna dell'UNICEF per il ritorno a scuola è finanziata con poco più di 16 milioni di dollari di qui alla fine del 2014.

Leggi la scheda dettagliata sull'intervento umanitario dell'UNICEF per i bambini palestinesi (aggiornamento: 17 settembre 2014)


 
 
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"L'azione umanitaria dell'UNICEF a Gaza (ultimo aggiornamento 17 settembre 2014)"

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