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Comunità amiche dei bambini

Comunità amiche dei bambini per l'allattamento al seno

Mamme, papà e operatori sanitari del Distretto 7 di Ancona, nominato
Mamme, papà e operatori sanitari del Distretto 7 di Ancona, nominato "Comunità amica dei bambini" nel febbraio 2015
La “Comunità Amica dei Bambini per l’allattamento” è una struttura socio-sanitaria territoriale (ASL, Distretto socio-sanitario) che riceve dall'UNICEF un riconoscimento speciale - a seguito di un apposito percorso di qualificazione -  per l'impegno a sostenere donne in gravidanza, neo-mamme e bambini nell'avvio e nel proseguimento dell'allattamento al seno.

La "Comunità amica dei bambini" è l'articolazione italiana dell'iniziativa internazionale dell'UNICEF Baby Friendly Community Initiative (BFCI), nato nel 1998 come integrazione del già affermato programma internazionale UNICEF-OMS "Ospedali Amici dei Bambini”

L'obiettivo dell'iniziativa è di contribuire a creare una "cultura dell'allattamento" nella comunità locale, nel quadro più ampio del diritto di ogni bambino a ricevere la migliore alimentazione possibile per la propria età.

Come raccomanda il documento UNICEF-OMS denominato "Strategia globale per l'alimentazione dei neonati e dei bambini", i bambini dovrebbero essere allattati al seno in maniera esclusiva fino al compimento del 6° mese di vita, e il latte materno dovrebbe rimanere la prima scelta anche dopo l’introduzione di alimenti complementari (svezzamento) almeno fino a due anni di vita, e comunque finché madre e bambino lo desiderino.

Destinatari finali e veri protagonisti dell'iniziativa sono dunque le mamme con i loro neonati, la famiglia e l’intera comunità.

I punti caratterizzanti della Comunità amica dei bambini per l'allattamento materno - Poster creato dalla ASL di Milano

Le "Comunità amiche dei bambini" in Italia

Nel febbraio 2006 il Comitato Italiano per l’UNICEF ha istituito, in collaborazione con l’ASL di Milano, un gruppo di lavoro composto da operatori di diverse professionalità, impegnati in iniziative a favore dell’allattamento materno di alcune regioni italiane (Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Sardegna, Toscana).
 
L'obiettivo era di estendere anche sul territorio italiano i criteri fondanti del programma "Ospedali amici dei bambini", in analogia a quanto realizzato in altri paesi, a cominciare dal progetto "Seven Point Plan" sviluppato dall’UNICEF in Gran Bretagna
 
Nell’ottobre 2007 sono stati presentati pubblicamente in un convegno a Milano i "Sette passi per una Comunità amica dei bambini per l’allattamento materno": a partire da questa data, il programma "Comunità amica dei bambini" ha preso il via a livello operativo.

Gli standard per la Comunità amica dei bambini richiedono di attuare i "Sette passi" nel pieno rispetto del "Codice Internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno".

Il percorso verso il riconoscimento è suddiviso in 3 fasi:
  1. creazione di una base documentale per attuare i 7 Passi
  2. formazione degli operatori del percorso nascita
  3. assistenza fornita alle madri e donne in gravidanza
Ogni fase prevede una valutazione da parte di esperti dell'UNICEF. Al termine del percorso, viene conferito il riconoscimento ufficiale di “Comunità amica dei bambini".
 
Il riconoscimento ha una durata di 36 mesi, dopo i quali è prevista una visita di rivalutazione della struttura, condotta in base agli stessi requisiti dell'iter di riconoscimento.
 
 
 

Sei un operatore sanitario?

Se sei interessato/a ad avere informazioni sul percorso di riconoscimento di una struttura sanitaria come "Comunità amica dei bambini per l'allattamento" ti invitiamo a contattarci utilizzando l'apposito form online

Per scaricare i materiali utili per partecipare al percorso clicca qui.