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Il Corso di laurea in Ostetricia di Milano-Bicocca "amico dell'allattamento materno"

Il gruppo di lavoro del Corso di laurea in Ostetricia dell'Università di Milano - Bicocca, riconosciuto
Il gruppo di lavoro del Corso di laurea in Ostetricia dell'Università di Milano - Bicocca, riconosciuto "amico dell'allattamento" - ©UNICEF Italia/2013/Chapin
16 dicembre 2014 - Il Corso di laurea in Ostetricia dell’Università di Milano-Bicocca è il primo a ottenere dall'UNICEF Italia il riconoscimento quale “Corso di laurea amico dell’allattamento materno”, titolo attribuito per avere adottato nell'offerta formativa e nei tirocini curriculari gli standard previsti dall'UNICEF per trasferire agli studenti le competenze e le abilità necessarie a sostenere le madri che allattano.

La decisione di aderire al percorso di accreditamento UNICEF è stata presa nel 2012. Poi, ci sono stati due fasi valutative, nel 2013 e nel 2014, per verificare l’applicazione delle linee guida.

Gli standard previsti dall'UNICEF per ottenere il riconoscimento sono 18, suddivisi in cinque macro aree:

  1. conoscenze e competenze di base
  2. avvio e gestione dell’allattamento al seno
  3. allattamento dopo il periodo neonatale
  4. situazioni speciali e complicanze comuni
  5. l’iniziativa UNICEF “Insieme per l’allattamento” e il Codice Internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno.
Per stabilire l’efficacia degli standard del corso di laurea, UNICEF ha valutato anche le capacità degli studenti del terzo anno di assistere le neo-mamme e fronteggiare alcuni casi clinici, oltre alla loro competenza nel trasmettere alle madri l’importanza dell’allattamento al seno. 

«Il riconoscimento dell'UNICEF è un’ulteriore garanzia di qualità per i servizi sanitari, per gli studenti, per le madri che allattano e per i loro bambini» ha spiegato Mario Strazzabosco, direttore del Dipartimento di Chirurgia e Medicina Traslazionale al quale il corso di Ostetricia afferisce. «Questo risultato indica anche una via verso la quale proseguire, in un’ottica di miglioramento continuo».

«Siamo convinti dell’importanza del ruolo dell'Ostetrica nel sostenere le neo-mamme e nell’accompagnarle all'accudimento del neonato, incoraggiando in particolare l’allattamento materno» ha aggiunto Antonella Nespoli, coordinatrice del Corso di laurea. «Ed è per questo che abbiamo deciso di promuovere all’interno del nostro corso di laurea gli standard formativi previsti dall’UNICEF e di adoperarci a creare tutte le condizioni favorevoli per raggiungere gli obiettivi. Gli studenti, che in questi mesi hanno superato esami teorici e clinici secondo i suddetti standard, sono stati entusiasti del progetto e hanno lavorato insieme a noi per raggiungere questo traguardo».  

«La scelta di intraprendere questo percorso per la promozione dell’allattamento al seno e della salute materno-infantile vi rende un esempio da seguire a livello nazionale per l’impegno a formare i professionisti del futuro» si legge nel rapporto a firma di Giacomo Guerrera, Presidente del Comitato Italiano per l’UNICEF.

Dal 1999 a oggi sono stati circa 500 i laureati in Ostetricia all’Università di Milano-Bicocca, mentre gli iscritti al corso nell’anno accademico 2014/2015 sono 116. 

Il corso di laurea in Ostetricia ha due sedi didattiche: a Bergamo, presso l’azienda ospedaliera Papa Giovanni XXIII e a Monza, presso l’Ospedale San Gerardo-Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma. Secondo l’indagine Stella sui laureati del 2012, il 61% dei laureati in Ostetricia lavora a un anno dalla laurea.