[/sostienici/]
AREA

Donatori privati

Un selfie con Pigotta, scopri la gallery delle immagini.

astro pigotta

14 Gennaio 2015 – A voi una foto “spaziale”, ci è arrivata da una sostenitrice che ha confezionato la Astro-Pigotta, che raffigura l’astronauta italiana Samantha Cristoforetti, testimonial per la campagna contro la malnutrizione #impresastraordinaria! 

La Pigotta, la bambola di pezza dell’UNICEF continua a salvare tanti bambini, piccoli supereroi, perché è difficile vivere e sopravvivere in molti paesi del mondo, è proprio un’impresa straordinaria. 

La Pigotta è un simbolo che arriva dappertutto, che apre un cerchio di solidarietà che coinvolge tanta gente, viene confezionata a mano con tanta passione e creatività, da grandi e piccini: nelle scuole, nei centri anziani, nelle case, in laboratori dedicati, nelle carceri, in ogni città, dalle periferie al centro.

Tante mani, tanti volti, tanti sorrisi e tanta dedizione dietro una Pigotta, un dono passepartout che quest’anno è arrivata anche tra mani importanti ed uniche come quelle di Papa Francesco! 

Da Papa Francesco a nonna Rosa, una cara signora di 103 anni.

Abbiamo  avuto al nostro fianco Elisabetta Canalis, nostra madrina per la campagna Adotta una Pigotta, di questo Natale 2014; Lino Banfi, nonno e papà d’eccezione a San Patrignano per le SanpaPigotte realizzate dalle mamme e dalle giovani ospiti della comunità, bambole uniche, ognuna con il proprio stile e la propria personalità, che racchiudono un grande cuore pieno dell’amore della Comunità. Abbiamo anche il selfie con Pigotta di Luca Abete di Striscia la Notizia, Alessandra Mastronardi e Luca Parmitano, astronauta italiano.

Gli Alpigotti, i Pingotti, le White Pigotte, Pigotte natalizie, le Pigotte delle favole, le Pigotte del presepe, le Pigotte angelo, le Pigotte calciatori e la Rat-Pigotta creata dal fumettista italiano Leo Ortolani  a Lucca Comics and Games,  e chi più ne ha, più ne metta.

Nelle scorse settimane, volontari e sostenitori sono stati in giro per l’Italia, in 400 piazze, ma anche presso molti altri punti di adozione dove era possibile trovare la Pigotta e aiutare i bambini che essa rappresenta. 

Ancora oggi è possibile adottare la tua bambola del cuore, e prenderti cura di un bambino che potrà così ricevere kit di aiuti necessari per sopravvivere: medicinali e assistenza per la salute materna e infantile, vaccini contro le principali malattie e zanzariere che proteggono dalla malaria. Basta contattare il comitato più vicino a te: http://www.unicef.it/comitati

Ma non è ancora tutto!

Quest’anno l’UNICEF ha deciso anche di “fare un censimento” di tutte le Pigotte che in 15 anni sono state “adottate”. Con l’hashtag #ioelamiapigotta l’UNICEF Italia invita tutti i suoi sostenitori a farsi scattare una foto o a scattarsi un selfie speciale con o della propria Pigotta e a condividerla sui canali social. 

Tantissime le foto arrivate fino ad ora, qualcuno ha inviato la foto della sua prima Pigotta, altri hanno fotografato la nuova pigotta arrivata in famiglia. Foto di testimonial di UNICEF Italia, foto tra amici e volontari, foto di bambini, foto con il proprio animale domestico e la Pigotta. 

Un "panorama di volti", siete tutti Voi, per i bambini del mondo!

Ti invitiamo a scoprire la gallery con le foto di #ioelamiapigotta, dove vedrai quelle di cui ti abbiamo già raccontato e molte altre. Cerca su Facebook la pagina UNICEF Italia (http://www.facebook.com/UNICEF-Italia) oppure su Flickr : https://www.flickr.com/photos/unicefitalia/sets/72157649791051732/

Resta con noi, e seguici anche su https://twitter.com/UNICEF_Italia e http://instagram.com/unicefitalia/