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Piano inverno, 900.000 i bambini siriani raggiunti

©UNICEF Libano/2015/Alessio Romenzi
©UNICEF Libano/2015/Alessio Romenzi
14 gennaio 2015 - Per far fronte ad un inverno molto rigido, l’UNICEF ha distribuito vestiti invernali, coperte, aiuti economici e buoni acquisto (voucher) a più di 900.000 bambini in Siria, Iraq, Libano, Giordania e Turchia.

Con l’avvicinarsi del quarto anno di conflitto in Siria, l’UNICEF stima che siano almeno 7 milioni i bambini sfollati interni e rifugiati in disperato bisogno di aiuto. Molti continuano a vivere in edifici non terminati e rifugi non adeguati e sono esposti a temperature al di sotto dello zero, forti  nevicate e venti gelidi.

«Nonostante il limitato accesso e le difficili condizioni del tempo, abbiamo accelerato la nostra risposta per far fronte all’inverno per raggiungere quanti più bambini possibili» ha dichiarato Maria Calivis, direttore UNICEF per Nord Africa e Medio Oriente. «Il sostegno dei nostri partner, a livello locale e nazionale, è stato fondamentale per riuscire a portare gli aiuti in condizioni così difficili.» 

Siria: gli aiuti dell’UNICEF per l’inverno sono stati distribuiti a 350.000 bambini. La consegna, nel quadro del Piano per l'inverno, continua in tutto il paese.

Libano: 200.000 bambini nella maggior parte delle aree più colpite del paese, comprese zone situate ad alta quota come Aarsal, hanno usufruito degli aiuti e dei buoni acquisti distribuiti dall’UNICEF. I nostri team stanno lavorando per raggiungere nelle prossime settimane 478.000 bambini.

Giordania: 100.000 bambini rifugiati siriani e le loro famiglie presenti nei campi e nelle comunità hanno usufruito dei kit per l’inverno e dell’assistenza economica dell’UNICEF.

Turchia: 62.000 i bambini che hanno ricevuto aiuti per affrontare l’inverno, compresi 22.000 bambini provenienti da Kobane, di età compresa tra i 3 e gli 11 anni, attualmente sfollati a Suruc.

Iraq: sono stati distribuiti capi di vestiario invernali per oltre 200.000 bambini in oltre 100 tra le aree più difficili da raggiungere e ad altitudine elevata.

«Questi sono risultati importanti, ma del tutto insufficienti rispetto all'enorme numero di bambini e di famiglie le cui vite sono devastate ogni giorno dal protrarsi di questo terribile conflitto» aggiunge Maria Calivis. «Chiediamo ai nostri sostenitori in tutto il mondo di continuare a sostenerci con le loro donazioni, affinché il nostro lavoro possa andare avanti.»

«Come UNICEF Italia, il nostro impegno per i bambini siriani ed iracheni non si è mai fermato» dichiarato Giacomo Guerrera, presidente dell’UNICEF Italia.«Dobbiamo garantire a questi bambini la possibilità di vivere il loro futuro e di superare le difficoltà del presente: non possiamo abbandonarli. Il nostro appello è rivolto a tutti agli italiani per chiedere di continuare a sostenere l’UNICEF».
 

Come puoi aiutare i bambini siriani 

Anche tu puoi contribuire a salvare la vita dei bambini con una donazione online oppure con uno degli altri modi per donare:

  • bollettino di c/c postale numero 745.000, intestato a UNICEF Italia, specificando la causale “Emergenza Siria”  
  • carta di credito online sul nostro sito oppure telefonando al Numero Verde UNICEF 800 745 000 
  • bonifico bancario sul conto corrente intestato a UNICEF Italia su Banca Popolare Etica: IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051, specificando la causale “Emergenza Siria
  • donazione presso il Comitato UNICEF della tua città (trova qui quello più vicino a te)

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