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I Protocolli opzionali della Convenzione

Alla Convenzione sui diritti dell'infanzia si affiancano tre Protocolli facoltativi approvati dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2000 (i primi due) e nel 2011.
 
I primi due Protocolli sono stati ratificati dall'Italia con legge 11 marzo 2002, n. 46: "Ratifica ed esecuzione dei protocolli opzionali alla Convenzione dei diritti del fanciullo, concernenti rispettivamente la vendita dei bambini, la prostituzione dei bambini e la pornografia rappresentante bambini ed il coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati, fatti a New York il 6 settembre 2000".

 

Protocollo opzionale concernente il coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati

Il coinvolgimento e l'utilizzo di bambini nei conflitti armati rappresenta una barbara evoluzione delle guerre moderne.
 
I conflitti non vengono più portati avanti dai soli soldati, secondi gli schemi che per secoli li hanno caratterizzati e sui quali si è sviluppato il diritto internazionale della guerra - jus in bellum - e le relative norme del diritto internazionale umanitario.
 
Le popolazioni civili, e soprattutto, i bambini, sono sempre più i soggetti attivi negli scenari di guerra contamporanei.
 
La Convenzione sui diritti dell'infanzia tutela i bambini coinvolti nella guerra con varie disposizioni, in particolare all'art. 38.
 
Tuttavia, la gravità della questione ha spinto verso la codificazione di uno strumento giuridico di tutela ad hoc oggi rappresentato dal Protocollo opzionale.

Protocollo opzionale concernente il coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati.

 
 

Protocollo opzionale concernente la vendita, la prostituzione e la pornografia rappresentante bambini

L'abuso sessuale sui minoti, la prostituzione minorile e il turismo sessuale rappresentano una piaga del mondo attuale, purtroppo in preoccupante aumento.
 
Infatti, oltre alla forme di sfruttamento sessuale del minore che si perpetrano in ambito familiare, sempre più grave sta diventando il fenomeno del c.d. turismo sessuale, consistente da viaggi verso paesi con scarse forme di tutela verso i minori che si prostituiscono.
 
La Convenzione sui diritti dell'infanzia si occupa, all'art. 34 della protezione dei minori dallo sfruttamento sessuale.
 
Nel 1996, a Stoccolma, si è tenuto il Convegno Internazionale sullo sfruttamento sessuale dei minori patrocinato dall'UNICEF e dall'ECPAT - "End Child Prostitution Pornography and Trafficking", durante il quale si sono elaborate le linee-guida generali ed i piani d'azione per eliminare il fenomeno.
 
Nel 2000, l'approvazione del Protocollo opzionale ha rappresentato un notevole progresso della tutela giuridica internazionale dei minori sfruttati sessualmente.

Protocollo opzionale sulla vendita, prostituzione e pornografia dei bambini


Protocollo opzionale sulla procedura di reclamo 

Questo strumento giuridico disciplina le modalità di ricorso, individuale o di gruppo, da parte di bambini e adolescenti vittime di violazioni dei propri diritti così come sanciti dalla Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.

Sottoscritto nel novembre 2011 e successivamente aperto alla ratifica da parte degli Stati, il Protocollo entrerà in vigore nell'aprile 2014, tre mesi dopo il deposito del decimo strumento di ratifica, avvenuto il 14 gennaio 2014 ad opera del Costa Rica.

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