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Baby Pit Stop

Baby Pit Stop per l'allattamento materno nei Musei Civici di Venezia

La presidente della Fondazione MUVE Mariacristina Gribaudi e il presidente dell'UNICEF Italia Giacomo Guerrera alla firma del protocollo d'intesa - ©UNICEF Italia/E. Chapin
La presidente della Fondazione MUVE Mariacristina Gribaudi e il presidente dell'UNICEF Italia Giacomo Guerrera alla firma del protocollo d'intesa - ©UNICEF Italia/E. Chapin

16 giugno 2016 - Oggi alle ore 10.30, nel Salone da Ballo del Museo Correr in Piazza San Marco a Venezia, il presidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera e la presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia Mariacristina Gribaudi, hanno sottoscritto un Protocollo di intesa per sostenere la realizzazione dei "Baby Pit Stop" in 11 Musei della città.

I “Baby Pit Stop” (BPS) sono spazi progettati per il confort di mamma e bambino e promossi dall'UNICEF per agevolare l'allattamento al seno in ambiente urbano.

Il termine è preso in prestito dalla Formula 1 dove, come noto, il pit stop è la sosta veloce per rifornimento di carburante e cambio gomme. Nel Baby Pit Stop il pieno è a base di latte materno e il cambio riguarda il pannolino, il tutto in un ambiente riservato e accogliente. Il servizio è gratuito.

In questo modo il circuito museale dei Musei Civici di Venezia, gestito dalla Fondazione MUVE, rientrerà tra le strutture che in tutta Italia hanno deciso di andare incontro alle esigenze delle mamme, dando loro la possibilità di trovare ambienti aperti ai bisogni loro e dei propri bambini.

La promozione dei Baby Pit Stop rientra tra le iniziative realizzate dall'UNICEF nell’ambito del programma “Insieme per l’allattamento - Ospedali e Comunità amici dei bambini”.

La promozione dell’allattamento materno è considerata da tempo una priorità di salute pubblica, espressamente indicato come un diritto nell'art 24 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell'adolescenza.

L’ UNICEF ritiene importante che musei e biblioteche, luoghi di cultura per eccellenza e quindi luoghi di crescita formativa e culturale della persona, siano anche servizi attenti alle esigenze dei cittadini e, in particolare, delle famiglie.

Il progetto verrà realizzato nei musei gestiti dalla Fondazione Musei Civici di Venezia:

  • Palazzo Ducale
  • Museo Correr
  • Ca’ Rezzonico
  • Museo del Settecento Veneziano
  • Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
  • Museo Fortuny
  • Museo di Palazzo Mocenigo
  • Museo di Storia Naturale
  • Casa di Carlo Goldoni
  • Museo del Vetro di Murano
  • Museo del Merletto di Burano 


I primi a essere dotati di Baby Pit Stop saranno i musei di Ca’ Pesaro e Ca’ Rezzonico.

 
«Quella dei Baby Pit Stop nei Musei Civici di Venezia è un’iniziativa che non solo condivido pienamente ma di cui mi sono fatta promotrice fin dal momento del mio insediamento come presidente del Muve alcuni mesi fa» commenta, molto soddisfatta per l’avvenuta firma del protocollo la presidente della Fondazione MUVE, Mariacristina Gribaudi. «Essa si configura nell’ambito di una serie di azioni che stiamo avviando con l’obiettivo di aggiornare, rendendoli più ‘smart’ e ‘family-friendly’, oltre che in linea con gli attuali standard internazionali, i nostri musei, visitati ogni anno da oltre due milioni di persone, tra i quali ci sono anche molte mamme con i loro bebè.»
 

«Vogliamo ringraziare la Fondazione MUVE per questa importante iniziativa, davvero una buona pratica che avrà un grande riscontro tra tante mamme» sottolinea il presidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera. «L’obiettivo essenziale è creare una ‘cultura dell’allattamento’ nella comunità, nel contesto di una cultura dei diritti dell’infanzia. L’iniziativa dei Baby Pit Stop nel circuito museale dei Musei Civici di Venezia va in questa direzione.»