[/campagne/documenti/dettaglio.htm]
AREA

Bambini sperduti

Dichiarazione di New York su migranti e rifugiati, un buon primo passo

© UNICEF/UNI187398/Romenzi

20 settembre 2016 - La Dichiarazione di New York, adottata ieri dal primo Vertice mondiale su Migranti e Rifugiati, rappresenta un primo passo per far fronte alla migrazione umana senza precedenti che il mondo si trova ad affrontare.

La Dichiarazione delinea una risposta più completa e sostenibile agli spostamenti forzati, e un sistema di governance per le migrazioni internazionali.

Il suo accento sulla necessità per gli Stati membri di rispettare i loro obblighi ai sensi della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza è un passo cruciale volto a garantire i diritti di tutti i bambini coinvolti nelle migrazioni.

La Dichiarazione sottolinea i gravi rischi affrontati dai bambini rifugiati e migranti, in particolare quelli che viaggiano da soli, e la necessità di fornire loro una protezione specifica.

Essa include un impegno per fare in modo che i bambini possano rapidamente tornare a scuola una volta che abbiano raggiunto i paesi di destinazione, e indica misure per tenere unite le famiglie e combattere la xenofobia.

Nei prossimi due anni l'UNICEF lavorerà con i governi, le altre agenzie delle Nazioni Unite, la società civile e i minori coinvolti per delineare con chiarezza azioni specifiche e misurabili per proteggere tutti i bambini sradicati dalle loro case.

L'UNICEF invita la comunità internazionale a concentrarsi su 6 azioni specifiche per aiutare i bambini rifugiati, sfollati e migranti:

  • proteggere i bambini rifugiati e migranti, in particolar modo quelli non accompagnati, da violenze e sfruttamento
  • porre fine alla detenzione dei minorenni migranti o richiedenti asilo, introducendo una serie di soluzioni alternative
  • tenere insieme le famiglie, per proteggere i bambini e garantire loro il riconoscimento legale
  • assicurare a tutti i bambini rifugiati e migranti opportunità educative, accesso ai servizi sanitari e ad altri servizi sociali di base, di qualità adeguata
  • promuovere azioni che intervengano sulle cause dei movimenti di massa di rifugiati e migranti
  • promuovere misure per contrastare xenofobia, discriminazione e emarginazione.