Bianca Pitzorno è considerata la più importante autrice italiana per l'infanzia.
La sua fantasia le permette di scrivere romanzi di taglio surreale e umoristico, sempre critici nei confronti della realtà e che a lei piace definire "filosofici", nel senso che usava Voltaire per il suo "ingenuo".
Grazie alla sua capacità di comunicare con i bambini, nel 2001 è stata nominata Goodwill Ambassador dell'UNICEF Italia "per sensibilizzare e coinvolgere i più piccoli e le loro famiglie sui problemi dell'infanzia, testimoniando e promuovendo con il suo impegno nel mondo della cultura la solidarietà e il sostegno alle iniziative dell'UNICEF".
La prima iniziativa UNICEF a cui partecipa è "Yes for children", referendum promosso su scala mondiale che ha permesso di raccogliere quasi un milione e mezzo di firme in favore dei diritti dell'infanzia.
Nel 2003 la Pitzorno pubblica "L'isola degli smemorati", libro che nasce come supporto al progetto promosso dall'Assessorato alle Politiche Sociali e della Salute del Comune di Roma con il patrocinio dell'UNICEF, per la realizzazione di un Centro diurno di contrasto alla mendicità infantile.
Il centro ha l'obiettivo di aiutare i bambini rom o stranieri lasciati soli per le strade cittadine a mendicare o a compiere piccoli furti.
L'autrice ha sposato l'intero progetto scrivendo questo libro per informare i bambini dei diritti che garantisce loro la "Convenzione sui diritti dell'infanzia".
Ha studiato a lungo per identificare i particolari diritti che vengono violati nei casi in questione ed i problemi psicologici che si possono presentare in un bambino che subisce ingiustizia, sia da parte della società che dai propri genitori.
Ha incontrato piccoli rom che frequentano le scuole elementari analizzando con loro i problemi che incontrano nelle relazioni col mondo degli adulti.
La scrittrice descrive il suo libro come un "racconto lungo o romanzo breve, per niente patetico, anzi umoristico" che presenta "un gruppo di bambini alle prese con adulti non malvagi, ma semplicemente smemorati, ai quali è necessario ricordare che anche i bambini hanno dei diritti".
Nel 2005, in occasione del quindicesimo anniversario della convenzione ONU sui diritti dei bambini, da questo racconto è stato tratto un cortometraggio sceneggiato dalla stessa autrice.
Molti Goodwill Ambassador dell'UNICEF Italia hanno prestato la loro voce ai personaggi del cartone, divenuto poi un DVD ed un CD musicale, il cui ricavato (circa 2.000.000 euro) è andato a favore dei bambini del sud-est asiatico colpiti dallo tzunami.
Nel novembre del 2003 Bianca Pitzorno si reca in Eritrea per visitare i progetti UNICEF realizzati nell'ambito della campagna "Scuole e istruzione alle bambine in Eritrea".
Nel 2005 collabora alla pubblicazione del libro "Pace libera tutti. Scrittori e illustratori per la pace".
Il volume è composto da dodici racconti ed altrettante illustrazioni donati dagli autori all'UNICEF Italia per educare i bambini alla pace.
Il libro, che ha una prefazione della Pitzorno, è stato presentato il 27 marzo 2006 a Bologna, nell'ambito della manifestazione "Docet- Idee e materiale per l'educazione e la didattica".
La Pitizorno ha inoltre pubblicato "Questa è la vita", libro basato su storie di vita per bambini ed ha partecipato a molte iniziative e incontri promossi dall'UNICEF per sensibilizzare l'opinione pubblica sul rispetto dei diritti dell'infanzia.