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Protezione dell'infanzia

Bambine non spose, ne parliamo con...

© UNICEF Italia/21016/Longobardi

13 ottobre 2016 - Oggi nel mondo ci sono oltre 700 milioni di donne che si sono sposate in età minorile e che hanno dovuto rinunciare ad avere una crescita normale, fisica e mentale.

Ogni anno 15 milioni di matrimoni hanno per protagonista una minorenne; una volta su tre si tratta di una bambina con meno di 15 anni.

In occasione dell’11 ottobre, Giornata Mondiale delle Bambine e delle Ragazze, l’UNICEF Italia ha organizzato a Roma, presso «La Nuova Pesa – centro per l’arte contemporanea» l’incontro «Bambine, non spose. Ne parliamo con…» in cui sono intervenuti:

Emma Bonino, Paolo Crepet, la Vice Presidente del Senato Valeria Fedeli, il Presidente UNICEF Italia Giacomo Guerrera, l’Ambasciatrice UNICEF Simona Marchini e la Rappresentante UNICEF in Ghana Susan Namondo Ngongi.

Ha moderato i lavori Silvana Calaprice, Vicepresidente dell'UNICEF Italia e docente di Pedagogia Generale e Sociale all’Università di Bari.


 

Nel corso dell’incontro, il Presidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera ha ricordato che l’UNICEF da molti anni si batte per prevenire il fenomeno delle spose bambine e promuove l'istruzione delle bambine come l’investimento più potente che una nazione possa fare, perché accelera la lotta contro la povertà, le malattie, la disuguaglianza e la discriminazione di genere.

Emma Bonino nel suo intervento ha sottolineato come i temi legati ai diritti umani e ai diritti civili siano considerati di serie B che difficilmente entrano nell’agenda politica, peggio ancora se si tratta di diritti umani declinati al femminile. Inoltre, ha sostenuto che le donne africane e arabe oggi hanno maggiore vitalità e inventiva delle donne occidentali, probabilmente perché “partono da più lontano”.

Valeria Fedeli ha sottolineato l’importanza del lavoro sulle bambine, quale elemento fondamentale per incidere in profondità nei contesti più difficili ed ha informato in merito alla mozione contro i matrimoni forzati che su sua iniziativa è stata presentata con il consenso di quasi tutto l’arco parlamentare e che presto verrà calendarizzata per l’approvazione.

Simona Marchini ha parlato della sua esperienza quale Ambasciatrice UNICEF e si è soffermata sull’importanza del donare e Paolo Crepet ha sottolineato l’importanza di conoscere e raccontare le storie delle bambine e le ragazze nei diversi contesti dove i matrimoni precoci sono diffusi.

Infine, Susan Namondo Ngongi ha raccontato la storia di Cristiana, una ragazza madre ghanese di 16 anni che grazie alla scuola e al sostegno della madre è riuscita a sfuggire dalla prigione di un matrimonio precoce ed ha sottolineato che per fortuna si registrano progressi nelle percentuali di matrimoni precoci in Ghana, passando dal 33% del 1990 al 20% di oggi.

L'incontro è stato ripreso da Radio Radicale che ha pubblicato il video sul loro sito