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Bambini in pericolo

Bambini a rischio mentre la "Giungla" di Calais brucia

Un'immagine della
Un'immagine della "Giungla" di Calais durante una delle operazioni di smantellamento del marzo scorso - ©UNICEF/Laurence Geai
27 ottobre 2016 - L'UNICEF è profondamente turbato perché ieri sera, mentre il campo noto come "La Giungla" di Calais era in fiamme, molti bambini sono stati costretti a dormire all'aperto, al freddo. 

E sono scioccanti le notizie, riferite oggi da volontari presenti a Calais, di bambini che sono stati scortati dalla polizia perché sprovvisti del braccialetto di riconoscimento.

I governi del Regno Unito e della Francia avevano promesso di tenere i bambini al sicuro durante lo smantellamento del campo. Eppure in questo momento, la situazione per alcuni minorenni a Calais è più pericolosa che mai.

Nonostante ieri siano stati in fila per ore, decine di bambini non hanno potuto ottenere dalle autorità i braccialetti di riconoscimento prima che la registrazione venisse chiusa. 

Questo genere di situazioni è esattamente ciò che espone i bambini a trafficanti e a contrabbandieri, e li espone a situazioni pericolose, senza cibo, riparo e sostegno.

Oggi e per il futuro, le autorità devono garantire la protezione e il superiore interesse di ogni minorenne. 

Dopo tanti sforzi compiuti per proteggere i bambini, sarebbe inaccettabile adesso lasciare che scivolino nelle crepe dell'indifferenza.  

(Comunicato congiunto di UNICEF Gran Bretagna e UNICEF Francia)