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Bambini in pericolo

Chiuso il centro per minori migranti "Scatolone" a Reggio Calabria, plauso dell'UNICEF

Un'immagine scattata all'interno dello
Un'immagine scattata all'interno dello "Scatolone", la palestra adibita a centro di emergenza per minori migranti a Reggio Calabria - ©Arianna Pagani/La Stampa
15 febbraio 2017 - L'UNICEF plaude alla decisione delle autorità di Reggio Calabria di chiudere lo "Scatolone", la palestra adibita da alcuni mesi a centro di emergenza per minori stranieri non accompagnati, e di ricollocare i suoi ospiti in centri di accoglienza più idonei, dentro e fuori la regione. 

Tale decisione, che va nella direzione già auspicata dall’UNICEF in una recente nota, pone fine ad una situazione visibilmente inadatta ad ospitare dei giovanissimi bisognosi di una speciale protezione e assistenza.  

Questa iniziativa è un segnale concreto della crescente attenzione, da parte delle autorità competenti, per le difficili condizioni in cui si trovano i minori migranti e rifugiati presenti sul territorio. 

L’UNICEF rinnova al Comune e alla Prefettura di Reggio Calabria il suo pieno sostegno e totale disponibilità a cooperare per qualsiasi iniziativa che possa contribuire a migliorare l'accoglienza e l'inclusione sociale di questi giovani.