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Alla Reggia di Caserta il prossimo 8 marzo inaugurazione del Baby Pit Stop UNICEF

7 marzo 2017 - Il prossimo 8 marzo, a partire dalle 10.00, verrà inaugurato il Baby Pit Stop UNICEF alla Reggia di Caserta, tra i primi grandi musei italiani che si doterà di un’area attrezzata per l’allattamento.
 
Il progetto, realizzato grazie all’intesa con Reggia di Caserta e Asl di Caserta, è tra le iniziative realizzate dall’UNICEF per garantire i diritti sanciti dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, in particolare l’art. 24 che tutela il diritto alla salute e si inserisce nell’ambito del Programma UNICEF «Ospedali e Comunità amici dei bambini» che prevede l’allestimento di aree attrezzate per accogliere le mamme che vogliono allattare i propri figli quando si trovano fuori casa.
 
«Allattare al seno è un gesto semplice e naturale che tutte le mamme dovrebbero poter fare ovunque, ma che a volte risulta difficile, se non proibitivo – spiega Giacomo Guerrera, Presidente dell’UNICEF Italia. L’obiettivo essenziale è creare una ‘cultura dell’allattamento’ nella comunità, nel contesto di una cultura dei diritti dell’infanzia. L’iniziativa dei Baby Pit Stop presso la Reggia di Caserta va in questa direzione».
 
Ubicato nella saletta attigua alla prima Retrostanza dell’Ottocento nei pressi della Sala del Trono, alla cerimonia di inaugurazione del Baby Pit Stop UNICEF parteciperanno il direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori, il presidente del Comitato UNICEF Caserta Emilia Narciso, il direttore sanitario dell’Asl di Caserta Arcangelo Correra e la presidentessa del Collegio delle Ostetriche della provincia di Caserta Maria Vigliotti.
 
«L’idea di allestire lungo il percorso degli Appartamenti Storici della Reggia di Caserta uno spazio confortevole per i più piccoli e per le mamme, si inserisce nel nuovo modello di museo che vogliamo proporre: un museo aperto a tutti e in grado di offrire un’esperienza piacevole», dichiara Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta. «La collaborazione con altri partner istituzionali quali l’UNICEF e l’Asl – conclude - e con quanti hanno voluto sostenere l’iniziativa, ci riempie di orgoglio perché testimonia che la nostra Reggia è sempre più sentita come patrimonio di tutti e sempre più integrata nel territorio». 
 
Il simbolo scelto per la giornata sarà la girandola «perché rappresenta la spinta propositiva che ogni bambino ha nei confronti del mondo dei “grandi”», spiega Emilia Narciso, presidente Comitato UNICEF Caserta.  
 
«La proposta di realizzare insieme all’UNICEF un’area attrezzata per accogliere le mamme che vogliono allattare i propri figli ci ha visti subito entusiasti. E questo perché – sottolinea Arcangelo Correra, direttore sanitario dell’Asl - anche l’Asl di Caserta è impegnata quotidianamente, come l’UNICEF, nel costruire comunità migliori dove sia più semplice e sicuro vivere».