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Bambini in pericolo

Accordo UNICEF-Università "Mediterranea" di Reggio Calabria per i minori migranti

Il 92% dei minorenni che sono giunti in Italia nel 2016 sono non accompagnati da familiari adulti - ©UNICEF/UN020013/Gilbertson
Il 92% dei minorenni che sono giunti in Italia nel 2016 sono non accompagnati da familiari adulti - ©UNICEF/UN020013/Gilbertson
15 marzo 2017- È stato siglato oggi il Protocollo d’intesa tra l’UNICEF Italia e l’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria per la realizzazione di attività di sensibilizzazione, divulgazione e formazione accademica e professionale sul tema della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, anche con specifico riferimento ai minorenni stranieri non accompagnati

Il Protocollo, della durata di tre anni, è stato firmato dal Presidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera e dal Rettore dell’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria Pasquale Catanoso

«Attraverso il Protocollo verranno promosse attività culturali congiunte, corsi multidisciplinari di perfezionamento ed aggiornamento, che verranno riconosciuti ex lege mediante l’attribuzione di CFU o crediti formativi professionali» ha sottolineato il Rettore prof. Catanoso. «I corsi, tenuti da docenti ed esperti selezionati dall’UNICEF e dall’Università “Mediterranea”, saranno rivolti a studenti, professionisti, operatori del terzo settore, educatori, insegnanti, volontari che sono in contatto con i minorenni stranieri non accompagnati (MSNA)». 

Uno degli obiettivi principali dei percorsi di formazione multidisciplinare riguarderà il miglioramento delle capacità di intervento degli operatori di prima linea in contatto con i MSNA e di coloro che subentreranno nelle fasi successive di accoglienza, integrazione ed inclusione psico-sociale. 

Verrà inoltre attivato un sistema di monitoraggio sulle problematiche dei MSNA in Calabria, in special modo  nella Città Metropolitana di Reggio Calabria, tramite ricerche mirate.   

Nell'ambito del Protocollo si è concordato di sviluppare due piani di formazione congiunta. 
  1. Livello di base: Corso multidisciplinare di perfezionamento e aggiornamento professionale in “Accoglienza, tutela ed assistenza ai minori stranieri non accompagnati”: esteso a molteplici categorie professionali, oltre che a studenti e volontari
  2. Livello specialistico (che assumerà successivamente la veste di Master di I o II livello) rivolto a professionisti che operano nel settore della tutela e dell’accoglienza dei minori (nell'area legale, sanitaria e sociale). 

«Il Protocollo si inserisce nel quadro del programma “One UNICEF Response”, che prevede di seguire in Italia metodologie e interventi propri dei programmi di protezione dell’infanzia applicati nei paesi extra-europei» ha ricordato il presidente dell'UNICEF Italia Guerrera. 

Il programma, che si svolge nel quadro di un accordo tra UNICEF e Ministero dell’Interno, ha l’obiettivo di fornire a circa 6.000 minori stranieri non accompagnati presenti nel nostro paese misure di assistenza che vanno dalla primissima accoglienza al trasferimento in strutture più piccole e stabili, dal monitoraggio degli standard sui diritti umani all'inclusione scolastica e culturale nelle comunità locali sparse in tutto il territorio nazionale.