Ma forse l'impresa più popolare compiuta da Francesco è legata al suo primo libro "Tutte le barzellette su Totti - raccolte da me", un progetto editoriale nato da un'idea di Maurizio Costanzo accolta con grande autoironia da Totti e subito rivelatosi un best-seller da mezzo milione di copie.
In occasione dello scambio degli auguri di Natale 2003 fra il capitano della Roma e il presidente dell'UNICEF Italia Giovanni Micali, Francesco Totti consegnò all'UNICEF un assegno di ben 220.000 euro, pari a metà del ricavato della vendita del suo libro.
La cifra è stata destinata ai programmi dell'UNICEF per i bambini di strada della Repubblica Democratica del Congo. Come noto a molti, l'altra metà del ricavato del libro è stata destinata da Totti al Comune di Roma per il servizio di teleassistenza e telesoccorso sociale.
Giovanni Micali, autore dell'introduzione al libro di Francesco, parlando dell'incontro con Totti, ricordava: "Ciò che mi ha veramente colpito è stato trovarmi di fronte ad un giovane sensibile, estremamente timido e fortemente deciso a fare qualcosa per chi è meno fortunato di lui; vedere i suoi occhi lucidi di fronte alle fotografie dei bambini che l'UNICEF aiuta in Congo, Angola, Eritrea... è stata una sorpresa che mi ha svelato l'uomo, oltre che il campione che tutti conosciamo".
Carol Bellamy, all'epoca Direttore generale dell'UNICEF Internazionale, ha detto di lui: "Francesco Totti è conosciuto in tutto il mondo, è un ragazzo semplice, pulito, e autoironico come dimostra questo libro, ha un cuore grande, ma soprattutto ama i bambini. Per questo sono felice che sia entrato a far parte della famiglia UNICEF".
Totti e l'UNICEF ancora in campo insieme
Nel 2004 Francesco Totti si è impegnato in una veste inedita: quella di doppiatore. La sua voce è infatti quella del piccolo Granchio che compare nel film di animazione "L'isola degli smemorati", nato da un soggetto della scrittrice per l'infanzia Bianca Pitzorno, anch'essa Goodwill Ambassador dell'UNICEF Italia.
L'anno successivo Francesco non ha però voluto rinunciare alla sua generosità, sempre esercitata con discrezione, quasi con imbarazzo.
Nel novembre 2005 ha fatto pervenire all'UNICEF un secondo, cospicuo assegno (oltre 150.000 €) frutto delle royalties sulla seconda edizione del libro "Tutte le barzellette su Totti": fondi andati a sostenere, questa volta, la costruzione di scuole in Africa prevista dall'omonimo programma dell'UNICEF e della Fondazione Nelson Mandela.
Sempre nel 2005, a giugno, Francesco e Ilary Blasi hanno deciso di devolvere alla campagna dell'UNICEF "Scuole per l'Africa" il ricavato della vendita del servizio fotografico del loro matrimonio.
2006, fra Olimpiadi e Mondiali
L'impegno di Francesco Totti non conosce sosta, nonostante il grave infortunio che lo esclude dal finale di un campionato disputato ad altissimi livelli. A febbraio, Francesco rafforza con una sua dichiarazione la campagna dell'UNICEF "Un SMS solidale per il Sudan", collegata ai XX Giochi Olimpici invernali di Torino 2006. La campagna, sostenuta anche da altri importanti Goodwill Ambassador e testimonial UNICEF, produrrà complessivamente oltre 500.000 euro che andranno a finanziare decine di migliaia di vaccinazioni di bambini sudanesi.
In vista dei Mondiali, Totti è reclutato dall'UNICEF Internazionale insieme ad altre star del calcio del calibro di David Beckham, Leo Messi, Didier Drogba, Hidetoshi Nakata e altri, per fare parte dell'UNICEF Team - una squadra virtuale composta da campioni e giovanissimi dilettanti provenienti dai Paesi più poveri, che rappresenta in un divertente ribaltamento di ruoli, il più genuino spirito del calcio.
Francesco, al momento delle riprese ancora convalescente dopo l'operazione alla caviglia, gira una scena per lui insolita, da tifoso in poltrona...«Ho tifato per il piccolo Boris», ci dice riferendosi a uno dei ragazzini co-protagonisti dello spot «con la stessa passione che hanno i bambini che tifano per i loro idoli sportivi. Tutti i bambini del mondo hanno diritto di giocare e divertirsi. Spero che i Mondiali di Germania 2006 ci trovino tutti Uniti per i bambini, Uniti per la pace».
Nel 2006 il capitano della Roma ha ripetuto la sua esperienza di doppiatore per l'UNICEF, prestando la voce a uno dei personaggi di «Sulle ali dei gabbiani - L'isola va in città», nuovo film di animazione basato su un racconto di Bianca Pitzorno. Il cartone animato partecipa alla raccolta fondi a favore della campagna UNICEF "Uniti per i bambini, Uniti contro l'AIDS", attraverso la devoluzione di 1€ per ogni VHS e DVD venduto. Totti ha anche prestato il suo volto come testimonial per l'SMS solidale che da novembre 2006 a gennaio 2007 ha contribuito a finanziare la Campagna contro l'HIV/AIDS.
2007: un anno da testimonial
Anche l'UNICEF ne è convinto. Dal 1991, infatti, realizza "Change for Good®": il programma di raccolta fondi che, in collaborazione con le più importanti linee aeree mondiali, prevede la raccolta tra i passeggeri dei voli internazionali delle monete rimaste inutilizzate nei viaggi a beneficio dei programmi UNICEF.
Nel 2007, rinnovando per il decimo anno la propria partecipazione a Change for Good®, Alitalia ha presentato un nuovo video promozionale, trasmesso su tutti i voli intercontinentali del proprio network a partire da gennaio 2008. Protagonista dello spot è, appunto, capitan Totti, che approfitta del calcio d'inizio di una partita per "prendere al volo" la monetina lanciata dall'arbitro, per poi utilizzarla per la donazione.
A settembre, Totti è ancora protagonista di una campagna promozionale per i prodotti - biglietti augurali, giochi e regali - dell'UNICEF (vedi immagine qui accanto), caratterizzata dai tre orsetti"
Infine, il 24-25 novembre 2007, Francesco Totti, insieme agli altri calciatori Goodwill Ambassador Paolo Maldini e Gianfranco Zola, è stato testimonial dell'iniziativa di sensibilizzazione sociale "Primo diritto, vivere", promossa dall'UNICEF in tutti gli stadi di serie A e B.