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Raqqa (Siria), 40.000 bambini intrappolati nella città dell'ISIS

Ain Issa è uno dei campi in cui sono ospitati i 120.000 sfollati che sono riusciti ad abbandonare Raqqa dal novembre 2016 a oggi. L'UNICEF assicura ogni giorno un milione di litri di acqua potabile agli sfollati - ©UNICEF Siria/2017/Delil Souleiman
Ain Issa è uno dei campi in cui sono ospitati i 120.000 sfollati che sono riusciti ad abbandonare Raqqa dal novembre 2016 a oggi. L'UNICEF assicura ogni giorno un milione di litri di acqua potabile agli sfollati - ©UNICEF Siria/2017/Delil Souleiman
9 giugno 2017 – Le ostilità nella città di Raqqa, in Siria, stanno mettendo a rischio la vita dei bambini. L'UNICEF ha notizie di almeno 25 bambini uccisi e di molti altri feriti nella città, al centro di un'offensiva da parte di forze curde e siriane con sostegno degli USA, per sottrarla al controllo dell'ISIS, che ne ha fatto da anni la roccaforte del sedicente Caiffato. 
 
Si stima che siano 40.000 i bambini tuttora intrappolati nella città in condizioni estremamente pericolose. Molti di essi sono sotto il fuoco incrociato, mentre si hanno notizie di attacchi contro ospedali e scuole. Tutti coloro che tentano di fuggire dalla città si espongono al rischio di essere uccisi o feriti.
 
I bambini di Raqqa sono privi dei più elementari beni per la sopravvivenza. A causa del violento regime imposto dall'ISIS e del blocco che la circonda, dal 2013 gli abitanti di Raqqa hanno ricevuto pochissimi aiuti umanitari.
 
I combattimenti hanno provocato masse di sfollati: circa 80.000 bambini vivono attualmente in rifugi di fortuna e campi per sfollati nei dintorni della città.

L’UNICEF chiede a tutte le parti in lotta di proteggere i bambini tuttora all’interno di Raqqa, di garantire un transito in condizioni di sicurezza a tutti coloro che desiderano lasciare la città.
 

Dichiarazione di Geert Cappelaere, Direttore UNICEF per Medio Oriente e Nord Africa

 

L’UNICEF in azione

Per rispondere ai bisogni più urgenti dei bambini e delle famiglie fuggite da Raqqa nei campi profughi e negli insediamenti informali della zona circostante, l’UNICEF sta: 
  • trasportando 975.000 litri di acqua al giorno per circa 120.000 sfollati negli accampamenti e nei campi profughi dei governatorati di Raqqa e Hassakeh
  • vaccinando 58.100 bambini sotto i 5 anni contro la polio e altre malattie
  • distribuendo 11.260 zainetti per le attività scolastiche dei bambini sfollati e predisponendo spazi scolastici provvisori per 3.100 bambini
  • distribuendo abiti per bambini e garantendo sostegno psico-sociale per aiutare i bambini ad affrontare i traumi che hanno vissuto.


 
 
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"Rapporto sull'azione umanitaria dell'UNICEF per l'emergenza in Siria e nei paesi della regione (Aggiornamento: 26 maggio 2017"

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