Junior 8 Summit 2009: a Roma per parlare al mondo / 1
4 luglio 2009

Salve a tutti, ragazze e ragazzi, belli e brutti!!
Chi vi parla è il team italiano per il J8 in diretta da Roma!
Ma prima di tutto, presentiamoci: siamo Camilla, Fabio, Elisa e Thomas, tutti di 14 anni.
Siamo di Meda (Milano), tranne Elisa, che è di Seveso (sempre provincia di Milano).
Nel corso di questo nostro diario vi sveleremo tutto quello che faremo o che abbiamo già iniziato a fare in questi giorni.
Roma, arriviamo!
- I quattro ragazzi delegati per l'Italia al J8 Summit 2009 - ©Simona Caleo/UNICEF/2009
Roma, 4 luglio 2009 - Finalmente arriviamo a Roma!!!
Dopo un allegro viaggio in treno da Milano a qui, siamo subito andati al Colosseo, dove per la prima volta abbiamo incontrato gli altri partecipanti del mondo e insieme a loro abbiamo scattato numerose fotografie per il J8.
Eravamo tutti sotto un enorme orecchio di cartapesta, che rappresentava l'ascolto che vogliamo ottenere dai Grandi del G8!
Lì siamo stati inoltre intervistati da uno stuolo di giornalisti: la Tv cinese, Rai 3, RAISAT 2000 e altre!
Tutta questa attenzione mediatica ci ha fatti sentire importanti, ci siamo trovati per la prima volta al centro dell'attenzione per quello che avevamo da dire e ci ha fatto molto, molto piacere che la nostra voce sia stata e continui ad essere ascoltata da tante persone.
Incontro con gli altri partecipanti
- Foto di gruppo dei delegati al J8 Summit al Colosseo, di fronte al "grande orecchio" - ©Simona Caleo/UNICEF/2009
Dopo un pasto veloce (troppo veloce!) siamo andati alla sede dell'Istituto Superiore Antincendi (ISA), la struttura dei Vigili del Fuoco che ci ospiterà per questo J8.
Qui siamo stati "smistati" nelle rispettive camere: i diversi team nazionali erano stati tutti divisi, così pure noi, ma ci siamo già adattati benone con i nostri compagni di stanza.
Subito siamo stati "introdotti" in questo sistema lavorativo, e dobbiamo dire che lo abbiamo trovato subito molto importante e impegnativo!
Abbiamo avuto una riunione preliminare con tutto lo staff e con i "facilitatori", che si sono dimostrati subito molto disponibili.
Una cena da chef!
- Un momento dell'iniziativa "Portate da/del mondo" con lo chef Gualtiero Marchesi - ©Simona Caleo/UNICEF/2009
Ma la cosa più particolare di questa giornata è stata la supercena che ci ha preparato il famoso chef (o cuoco, come preferisce essere chiamato lui) Gualtiero Marchesi, con il suo team di cuochi professionisti.
La cena è iniziata alle 21 e noi tutti avevamo molta, molta fame!
È stato un pasto assolutamente lungo (abbiamo finito a mezzanotte) e assolutamente unico nel suo genere!!!
I piatti erano legati esclusivamente alle materie prime e alle caratteristiche naturali di cibi oggi italiani, ma con origini molto diverse!
È senz'altro stata un'esperienza indimenticabile, e per certi versi anche irripetibile!
Per ora è tutto. Un salutone dal vostro team italiano.
(Camilla Grassi)