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XXIV edizione del Palio della Botte ad Avellino

7 agosto 2017 - Il Comitato UNICEF Avellino comunica che nei giorni 10, 11 e 12 agosto 2017 prenderà parte all’evento “PALIO DELLA BOTTE 2017 XXIV EDIZIONE” con diversi laboratori ludico-didattici:

10 e 11 AGOSTO ore 19.00 : I GIOCHI DI UNA VOLTA:

- GIOCHIAMO CON BABEL TOWER (GIOCO DA TAVOLO IDEATO DA MARIA ANTONIETTA GIMELLI E DONATO ALL‘UNICEF);

- LABORATORIO LUDICO DIDATTICO “PIGOT... TIAMO“;

- IL GIOCO DELLA PIGOTTA (PER IMPARARE A CONOSCERE I DIRITTI DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE ), a cura delle volontarie del servizio civile UNICEF per il progetto “Cittadinanza attiva, ambiente e stili di vita”;

- COSTRUZIONE ED ESPOSIZIONE DI PALIO-PIGOTTE, a cura dei volontari UNICEF e YOUNICEF;

- LABORATORIO DI DISEGNO CREATIVO "COLORIAMO IL PALIO DELLA BOTTE".


12 AGOSTO ore 19.00: RACCOLTA FONDI PER MINORI MIGRANTI NON ACCOMPAGNATI 

BANCHETTO ESPOSITIVO SULL’ OPERATO DELL'UNICEF E RACCOLTA FONDI ATTRAVERSO IL GADGET PALIO-PIGOTTE(PIGOTTE-CALAMITA CREATE E REALIZZATE PER L ‘EVENTO CON I COLORI DELLE CONTRADE) E LE SCATOLE BABEL TOWER.

I laboratori saranno curati dalle volontarie impegnate nel progetto di SERVIZIO CIVILE “CITTADINANZA ATTIVA, AMBIENTE E STILI DI VITA” e dai volontari UNICEF AVELLINO.

In perfetta linea con i principi della “Convenzione Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza”, il Comitato di Avellino finalizza la raccolta fondi alla salvaguardia dei diritti delle bambine e dei bambini, soprattutto in questo particolare momento storico in cui i progetti UNICEF sono rivolti, per la prima volta su territorio Italiano, ai minori migranti non accompagnati che ogni giorno arrivano sulle nostre coste.  

Dichiara la Presidente del Comitato UNICEF Avellino: “Siamo lieti di partecipare al PALIO DELLA BOTTE in occasione delle giornate dedicate ai bambini attraverso laboratori e giochi preparati per la circostanza, in quanto il diritto al gioco sancito dall’ art. 31 della Convenzione CRC, può essere esercitato in sinergia con l’attenzione alle realtà locali cosicché i bambini imparino a conoscere ed amare le tradizioni della città anche attraverso il divertimento”.



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