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Da Gucci il "pupazzo di neve" che aiuta l'UNICEF

Handbag Joy Gucci per UNICEF  Borsetta creata da Frida Giannini (Gucci) per l'UNICEF
Handbag Joy Gucci per UNICEF

Avviata la nuova campagna solidale di Gucci per aiutare l'UNICEF a costruire nuove scuole in Africa

Per il quinto Natale consecutivo, Gucci realizza la sua campagna di raccolta fondi in favore dell'UNICEF. Quest'anno a contraddistinguere l'iniziativa benefica è Snowman (pupazzo di neve), il personaggio nato dalla fantasia del celebre illustratore Michael Roberts nel 2004. 

"Snowman in Africa" è il titolo dell'incantevole libro per bambini di Roberts che può essere acquistato dal 16 novembre al 31 dicembre 2009 negli oltre 200 negozi Gucci di tutto il mondo e sul sito www.gucci.com al prezzo di 25 euro, cifra che viene interamente devoluta all'UNICEF.
 
Nell'ambito della campagna, la stilista Frida Giannini, direttore creativo della maison, ha creato la borsetta Joy e una serie di accessori (portachiavi, portafogli, portamonete e gioielli) caratterizzati dalle immagini di “Snownan in Africa”. Borse e accessori che anch’essi contribuiscono, per il 25% del prezzo, a finanziare i progetti di scolarizzazione primaria in Africa meridionale.
 

«È importante constatare come la collaborazione tra UNICEF e Gucci, nata nel 2005, si rinnovi anche in questa occasione per aiutare i bambini dell'Africa» - afferma Vincenzo Spadafora, Presidente dell'UNICEF Italia.

 

«Gucci è da anni impegnato in prima linea in diversi progetti a sostegno dell'UNICEF, in particolare con "Scuole per l'Africa". Questo  progetto è di grande importanza per i bambini africani, perchè istruzione è molto più che semplice alfabetizzazione. Istruzione vuol dire salute, igiene, protezione, lotta all'Hiv, indipendenza e democrazia».

 

«Sogniamo anche noi» sottolinea  Spadafora «come Nelson Mandela, padre del progetto, che presto in Africa, grazie ad iniziative come questa, tutti i bambini possano andare a scuola per costruire un futuro migliore».

 

A incrementare la raccolta di fondi si aggiungono i proventi della Gucci Gift Card per UNICEF, che tramuta in donazione il 25% del suo costo finale.
 
«La partnership Gucci per l’UNICEF ha prodotto in questo quinquennio grandi risultati, grazie all’interesse e all’entusiasmo dei nostri clienti»  sottolinea Patrizio di Marco, amministratore delegato della maison. «Siamo orgogliosi di quanto abbiamo realizzato sinora e ci impegniamo a proseguire questa collaborazione, che è il caposaldo del nostro impegno umanitario a livello mondiale.»
 
«Per la maggioranza dei bambini africani, e in particolar modo per quelli orfani o colpiti dall’HIV/AIDS l’istruzione rappresenta una via d’uscita dalla gabbia della povertà» afferma Nichole Brown, responsabile UNICEF per le partnership aziendali. «Fornendo l’accesso a un’istruzione di qualità in un ambiente sicuro e protettivo, stiamo costruendo non soltanto un futuro migliore per questi bambini, ma per un’intera generazione
 
Dal 2005 a oggi l’iniziativa di Gucci per l’UNICEF ha donato oltre 7 milioni di dollari, rendendo la griffe italiana la prima azienda finanziatrice al mondo del progetto “Schools for Africa”. I fondi donati da Gucci in questi anni hanno aiutato ad andare a scuola migliaia di bambini particolarmente svantaggiati (orfani, sieropositivi, figli di famiglie estremamente povere) in Malawi, Mozambico e – a partire da quest’anno – in Sudafrica.

 

Per presentare al pubblico l'iniziativa, Gucci ha organizzato quattro eventi di lancio, che si svolgeranno nei prossimi giorni rispettivamente a Londra, Parigi, New York e, giovedì 3 dicembre pomeriggio, a Roma presso la Gucci flagship di via Condotti.