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Il sogno di Duaa

Duaa insieme a una delle sue nuove amiche - ©UNICEF/UN0142921/Al-Issa
Duaa insieme a una delle sue nuove amiche - ©UNICEF/UN0142921/Al-Issa
15 marzo 2018 - Per Duaa, 11 anni, la vita è stata sempre noiosa. 

Sin dalla nascita è affetta da una paralisi che la costringe su una sedia a rotelle. La sua famiglia - padre, madre e altri 6 tra fratelli e sorelle - vive a Salah Addin, un sobborgo nella periferia est di Aleppo ed è molto povera. Duaa non è mai andata a scuola, e raramente esce di casa. Le sue giornate trascorrono stando sulla soglia di casa e guardando la gente che passa, dalla mattina al tramonto.

Questa è stata la sua vita, fino a quando dei ragazzini del vicinato non le hanno proposto di andare con loro a visitare un Centro di aggregazione sociale, dove si teneva un corso che sembrava molto interessante... 

L'UNICEF promuove molte iniziative come questa, incentrate sulle "life skills" (competenze per la vita). Sono chiamate così quelle informazioni e abilità che occorrono nella vita quotidiana, accessibili anche a chi non ha frequentato un ciclo di istruzione formale: acquisire un'alfabetizzazione di base, imparare a fare conti e a gestire del denaro, conoscere le regole della società in cui si vive, e molto altro ancora.

«Amo questo corso, qui ho fatto nuove amicizie e imparato un sacco di cose» ci dice Duaa. «Ho continuato a frequentare i nuovi amici anche dopo il corso. E ho imparato a leggere!»

«Duaa ha fatto enormi progressi» riferisce Rayan, il suo tutor al corso. «Soprattutto, ha acquisito la consapevolezza di avere dei sogni e di poterli realizzare. E il suo è diventare dentista.»

L'UNICEF stima che in Siria siano circa un milione e mezzo le persone affette da qualche tipo di disabilità. Ogni mese 30.000 nuovi casi si aggiungono a questa cifra spaventosa, principalmente quale conseguenza diretta delle ostilità o per incidenti dovuti a mine e ordigni inesplosi.
 
In tutto, si calcola che siano 3,3 milioni i bambini e adolescenti siriani che vivono in zone infestate da questi ordigni.