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Ambasciatori internazionali

David Beckham con l'UNICEF in Indonesia per la campagna contro il bullismo

David Beckham sorride con Sripun, 15 (a sinistra) e il suo amico Ego (al centro) nella casa di sua nonna a Semarang, in Indonesia - © UNICEF/UN0188664/Modola
David Beckham sorride con Sripun, 15 (a sinistra) e il suo amico Ego (al centro) nella casa di sua nonna a Semarang, in Indonesia - © UNICEF/UN0188664/Modola
28 marzo 2018
28 marzo 2018 - Il popolare ex calciatore e Goodwill Ambassador dell'UNICEF David Beckham si è recato in questi giorni in Indonesia per incontrare i bambini vittime di violenza e bullismo a scuola e documentare come la suo fondazione “7: the David Beckham UNICEF Fund” stia sostenendo i programmi di prevenzione.
  
Violenza tra coetanei e bullismo sono tra i principali problemi dei giovani nel paese asiatico. Oltre un quinto degli adolescenti tra i 13 e 15 anni di età (18 milioni in tutto) è stato vittima di bullismo, e addirittura uno su tre ha subito aggressioni fisiche all'interno della scuola.
 
Questa violenza incrementa il rischio di problemi psicologici tra i bambini e può portare all'abbandono scolastico precoce.

Durante il suo viaggio a Semarang, nell'isola di Giava, Beckham ha incontrato Sripun, 15 anni, diventata leader nella prevenzione del bullismo nella sua scuola.
 
Sripun ha raccontato la sua storia sul profilo Instagram di David, mostrando al mondo la sua casa, la sua famiglia e i suoi compagni di scuola.
 
«Ho trascorso un po' di tempo con una ragazza fantastica, scelta dai suoi coetanei per partecipare a un programma contro il bullismo per aiutare a fermare la violenza nelle scuole» racconta Beckham.
«Lei è una protagonista del cambiamento, che aiuta a creare ambienti di apprendimento positivi per far sentire al sicuro altri studenti. Questo impegno ha aumentato la sua fiducia e le fa sperare che gli altri studenti non dovranno vivere quelle esperienze di violenza che lei per prima ha subito».
 
Beckham ha constatato come le scuole indonesiane stiano adottando un approccio incentrato sul coinvolgimento degli studenti, sia quelli vittime che quelli autori in passato di atti di bullismo.
 
Nel quadro del programma, gruppi di giovani vengono scelti dai coetanei e beneficiano di una formazione specifica sul problema del bullismo, imparando come creare ambienti positivi, mentre gli insegnanti apprendono a utilizzare una disciplina positiva per assicurare che la loro scuola resti libera dalla violenza.
 
In Indonesia 7.000 bambini hanno già beneficiato degli attuali programmi di prevenzione del bullismo, e i risultati preliminari indicano che l'incidenza del fenomeno è stata ridotta di quasi il 30% nei programmi pilota.
 


La Fondazione Beckham, partner dell'UNICEF 

Dal 2015 “7: the David Beckham UNICEF Fund” ha trasformato la vita di milioni di bambini in tutto il mondo.
 
Dalla vaccinazione antipolio di 400.000 bambini a Gibuti all'acqua potabile per 15.000 bambini in Burkina Faso, ai 14.500 bambini che hanno beneficiato di iniziativa per la prevenzione di violenze e abusi in Cambogia, sono molti i risultati concreti realizzati dalla star dello sport a fianco dell'UNICEF.
 
Oltre che in Indonesia, il fondo Beckham sta attualmente sostenendo finanziariamente programmi dell'UNICEF a El Salvador, in Nepal e in Uganda, per aiutare i bambini ad abbattere le barriere e a liberare il loro incredibile potenziale, contrastando fenomeni come bullismo, dispersione scolastica o matrimoni precoci.
 
«La cosa che più mi colpisce quando incontro bambini in giro per il mondo è il potenziale che c'è in ognuno di loro. Un potenziale che risiede in ogni abitazione, in ogni classe, in ogni parco giochi» spiega Beckham.
 
«Sono molto orgoglioso di vedere come la mia fondazione stia aiutando l'UNICEF a combattere il bullismo e la violenza nelle scuole in Indonesia e di come stiamo proteggendo i ragazzi, e soprattutto le ragazze, nelle loro scuole, così che possano proseguire i loro studi e puntare a un futuro migliore.»