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HIV-AIDS, i dati aggiornati
30 novembre 2009
I principali numeri del IV° Rapporto

Prevenzione della trasmissione da madre a figlio dell’HIV

Nel 2008, 19 Stati hanno raggiunto la soglia ottimale dell'erogazione del test per l'HIV e dell'accesso a servizi consultoriali sulla prevenzione del contagio madre-figlio dell’HIV per l'80% delle donne in gravidanza..

 

Sempre nel 2008, circa il 45% delle donne incinte sieropositive nei Paesi a basso e medio reddito hanno ricevuto i farmaci antiretrovirali per prevenire la trasmissione dell’HIV ai propri bambini. Ancora nel 2006, la quota era soltanto del 24% (salita a 35% nel 2007).

 

Il 21% del numero stimato di donne incinte nei Paesi a basso e medio reddito ha effettuato il test per l’HIV nel 2008. Esse erano il 15% nel 2007 e il 13% nel 2006.

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In media, nel 2008, nei Paesi in via di sviluppo,  il 32% dei bambini nati da madri sieropositive ha ricevuto la profilassi antiretrovirale per la prevenzione della trasmissione da madre a figlio dell’HIV alla nascita. Nel 2007 erano il 20% e nel 2006 il 18%.

 

Trattamenti e cure pediatriche

Nel 2005, solo 75.000 bambini sieropositivi sotto i 15 anni ricevevano i farmaci antiretrovirali. Tale numero ha raggiunto quota 275.700 nel 2008. Ciò significa che il 38% dei 730.000 bambini sieropositivi che hanno bisogno di cure ha oggi accesso ai farmaci per la cura dell'HIV/AIDS. Nell’arco di un solo anno (dalla fine del 2007 alla fine del 2008), c’è stato un incremento pari al 39%.

 

Molti paesi stanno compiendo progressi nella diagnosi precoce dell’HIV. Nel 2008, 83 dei 123 Paesi per cui erano disponibili i dati erano in grado di effettuare il test per l'HIV ai bambini entro i primi due mesi di vita. Nel 2007 gli Stati in cui tale analisi era possibile erano appena 57 (sui 109 per cui erano disponibili i dati).

 

L’inizio della terapia a base di cotrimoxazolo entro due mesi dalla nascita per i bambini esposti al rischio di contagio da HIV (in quanto figli di donne malate), come previsto dalle linee-guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), è aumentato dal 4% del 2007 all’8% del 2008.

 

Prevenzione del contagio tra gli adolescenti e i giovani

Il livello di conoscenza approfondita dell’HIV tra le ragazze di età compresa tra i 15 e i 24 anni è aumentata di 10 punti percentuali in 17 dei 45 Paesi in cui sono state condotte le indagini.

 

Nonostante questo incremento, molti giovani continuano a contrarre l’HIV. Nel 2007 circa il 45% dei nuovi contagi da HIV riguardanti persone di età superiore ai 15 anni sono stati registrati tra giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni.

 

Protezione, cura e sostegno per i bambini affetti da HIV/AIDS

La Sessione speciale dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite su HIV/AIDS e infanzia ha fissato l’obiettivo di raggiungere con aiuti di base l'80% delle famiglie che si prendono cura di bambini orfani o vulnerabili.

 

Tuttavia, nel precedente Rapporto di aggiornamento della Campagna "Uniti per i bambini, Uniti contro l’AIDS" si legge che solo il 12% delle famiglie con minori sieropositivi o malati riceve tale tipo di sostegno.

 

Africa subsahariana

Nel 2008 circa il 45% delle donne incinte sieropositive della regione hanno ricevuto i farmaci antiretrovirali per prevenire la trasmissione del virus ai propri bambini rispetto al 35% del 2007.

 

Tra il 2007 e il 2008 il numero stimato di bambini che ricevevano la terapia antiretrovirale è salito da 225.000. La copertura totale dei farmaci antiretrovirali tra i bambini è del 35%.

 

America Latina e Caraibi

 

In America Latina la percentuale di donne incinte sieropositive che ricevevano i farmaci per la prevenzione della trasmissione da madre a figlio dell’HIV è aumentata dal 47 al 54% tra il 2007 e il 2008. Nei Caraibi tale percentuale è salita dal 29 per cento del 2007 al 52 per cento del 2008.

 

Circa 16.100 bambini hanno ricevuto i farmaci antiretrovirali nel 2008 rispetto ai 14.700 del 2007. Alla fine del 2008 circa il 76 per cento dei bambini che ne avevano bisogno stavano ricevendo i trattamenti.

 

Asia orientale e meridionale

 

Nel 2008 circa il 25 per cento delle donne incinte sieropositive ha avuto accesso ai farmaci antiretrovirali per la prevenzione da madre a figlio dell’HIV rispetto al 24 per cento del 2007.

 

Nel 2008, 30.000 bambini sieropositivi hanno ricevuto i trattamenti rispetto ai 20.800 del 2007. Ciò significa che la copertura totale dei farmaci antiretrovirali ha raggiunto circa il 52 per cento.

 

Europa e Asia centrale

 

Nel 2008 circa il 94 per cento delle donne incinte sieropositive ha avuto accesso ai farmaci antiretrovirali per la prevenzione da madre a figlio dell’HIV rispetto al 74 per cento del 2007.

 

Il numero di bambini che ricevono i trattamenti antiretrovirali è salito dai 3.000 nel 2007 ai 4.200 del 2008, cioè circa l’85 per cento dei bambini che ne hanno bisogno.

 

Nord Africa e Medio Oriente

 

Nel 2008 l’1 per cento delle donne sieropositive ha ricevuto i farmaci antiretrovirali per prevenire la trasmissione dell’HIV ai propri figli.

 

Tra il 2007 e il 2008 il numero stimato di bambini che hanno ricevuto i farmaci antiretrovirali nella regione è salito da 400, cioè solo il 6 per cento di coloro che ne avevano bisogno.

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