Diario dei ragazzi da Copenaghen / 1
I giovani delegati UNICEF al vertice di Copenaghen raccontano in un diario a quattro mani la loro esperienza internazionale
27 novembre 2009
Partenza ore 13:00, arrivo in aeroporto, due voli con scalo ad Amsterdam… finalmente a Copenaghen…
Il fato, durante il viaggio, ci ha fatto incontrare il gruppo dei 5 delegati del Kenya, il primo piccolo assaggio del grande gruppo etnico che ci circonderà.
Davanti a noi l’ostello e intorno a noi mille voci in mille lingue, ecco le prime conoscenze: andorrani, danesi, cinesi, norvegesi… e il “nostro inglese” si adegua all’esigenza insieme al mimo di ogni cosa che diciamo.
In camera, noi ragazze aspettiamo le nostre coinquiline e il povero Lorenzo si trova catapultato oltre oceano nel mondo della tecnologia tra cinesi e haitiani. Il tempo di appoggiare le valigie e tutti a cena. Ristorante arabo, piccante era dir poco, la prima nostalgia per l’Italia: rivogliamo il nostro cibo!
In albergo h 23, la nostra serata sembra finita ma quei cinesi sul nostro quinto piano che continuano a lavorare alla progettazione di domani ci attirano troppo e così l’idea: proposta di noi ragazze di mettere lo smalto alle cinesi… il resto è storia!
Leggi la seconda parte del diario